F1 | Gp Ungheria: Red Bull podio, aggancio a Ferrari

Gran Premio di Ungheria, giro di boa della stagione, che consacra la Red Bull in lotta per la seconda posizione nel campionato. Grazie al podio di Ricciardo e il quinto posto di Verstappen, la Ferrari è a -1 punto.

Grande gara per i due alfieri Red Bull che, sempre in battaglia con il duo Ferrari, hanno animato i settanta giri del Gran Premio percorso nella pista magiara. Con una Mercedes inavvicinabile per chiunque, il gradino più basso del podio si rivela essere la massima aspirazione per tutti gli altri contendenti, come avvenuto anche in altre occasioni.

Ricciardo-2016Ricciardo qui si dimostra più in palla rispetto alle uscite precedenti, e bravo a contenere Verstappen nei primi giri, riesce a portare a casa un buon podio in una pista favorevole al pacchetto Red Bull, che lo riporta in terza posizione nella classifica piloti con un punto in più di Kimi Raikkonen.

Per l’australiano gara gestita con strategia Super Soft-Soft-Soft, con secondo pit stop anticipato addirittura a metà gara (34esimo giro), per difendere la posizione su un arrembante Vettel capace di superare Verstappen grazie alla strategia durante il primo stop.

Con molti più giri sulle gomme, lo stint finale di Daniel è stato molto convincente riuscendo a limitare le esuberanze di Vettel (fermatosi al 42esimo per il secondo stop), ben deciso a soffiargli il terzo gradino del podio. Molto contento Ricciardo dopo la gara così commenta la sua prestazione:

“E’ stata una grande gara per noi, e di più non potevamo aspettarci. E’ il mio secondo podio stagionale e sono molto contento di esserci. Da tre anni qui riesco ad ottenerlo, quindi ho un buon feeling con questo circuito.”

verstappen-barcellona-spagna-2016Dall’altra parte del box Verstappen è autore di una gara aggressiva come ha dimostrato di saper fare in altre occasioni. Tutta la sua gara in battaglia con Kimi Raikkonen, oggi in stato di grazia in recupero dalla 14esima posizione, ha ravvivato il Gran Premio offrendo una sfida senza esclusioni di colpi tra due generazioni di piloti.

L’olandese adottando una strategia identica a quella di Daniel ma applicata con qualche giro di ritardo (17esimo e 39esimo) , dapprima ha perso la quarta posizione su Vettel, poi si è trovato imbottigliato nel traffico dietro a Raikkonen partito con gomme Soft, dovendo così abbandonare ogni chances per ottenere il podio.

Situazione invertita nella parte finale della gara, con Max costretto a resistere agli attacchi del finlandese che montando gomme Super Soft nuove, applicando una strategia differente (Soft-Super Soft-Super Soft) risultava essere il più veloce in pista.


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3 thoughts on “F1 | Gp Ungheria: Red Bull podio, aggancio a Ferrari

  • 25/07/2016 at 09:24
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    Ho sentito molti in TV parlare di manovra irregolare di Verstappen (doppio cambio di direzione).
    Non conosco bene la casistica, ma Verstappen va da sinistra a destra per raccordare le 2 curve (la chiamerei traiettoria naturale), poi chiude a sx su Raikkonen quando cambia posizione di attacco (prima destra poi sinistra).
    Il fatto che Raikkonen stia all’inizio a destra e Verstappen vada (normalmente) a destra è già considerato cambio di direzione o comunque l’aver scelto dove difendersi (all’esterno concedendo l’interno che non avrebbe più dovuto chiudere)?
    Perché i commissari non hanno neanche indagato?
    Grazie mille

    • 27/07/2016 at 10:47
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      Perchè la manovra di Verstappen è legale ai termini di regolamento.

      Provo a spiegare:
      Verstappen, dopo la curva 1 che chiude il rettilineo box, corre verso la curva 2 in traiettoria. Nel mentre Raikkonen prova a passarlo a destra e lui si sposta a destra per ostacolare. Questo è il primo cambio di traiettoria, ed è, ovviamente, legale.

      Poi accade che Raikkonen, vista l’ostacolo sulla destra, si porti verso sinistra. Verstappen, per difendersi, torna anch’egli sulla sinistra, ma questa è la cosiddetta “racing line” o traiettoria iniziale. Quindi lo spostamento di VER è legale anche questa volta perchè rappresenta un tornare sulla linea che aveva in origine delle manovre.

      Il regolamento prevede l’indagine (ed eventuale penalità) quando tutto l’insieme descritto sopra si replica una seconda volta (cioè quando i cambi di traiettoria sono due).

      Spero di essere stato chiaro. In caso alternativo, chiedi pure. Siamo qui 🙂

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