F1 | Ferrari, al cambio guai di software, non strutturali

Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock di Budapest la Ferrari avrebbe trovato la soluzione ai problemi patiti al cambio che non sarebbe di natura strutturale.

I tecnici Ferrari avrebbero individuato le cause che hanno portato,  più volte, a problemi di affidabilità della SF16-H. Si sarebbe trattato di un problema al software che gestisce la modalità di cambiata. A quanto pare a creare i problemi sarebbe stato un utilizzo troppo estremo del cambio con dei tempi di cambiata molto ridotti che avrebbero portato ai guai patiti quest’anno. Si è intervenuti quindi modificando i tempi di cambiata favorendo quindi l’affidabilità del cambio.

GP CANADA F1/2016Nei giorni scorsi alcuni media tedeschi avevano parlato di problemi strutturali  alla scatola del cambio, ipotesi che francamente ci lasciava perplessi. Immaginare che la scatola del cambio potesse torcere sotto le sollecitazioni della vettura in curva e portare al cedimento degli organi interni, ci sembrava una ricostruzione un pò troppo azzardata. Da notare poi come su le altre vetture “clienti” come Sauber o Haas questi problemi non si verificavano, confermando l’impressione che i problemi strutturali non avessero fondamento.

Un problema in meno quindi per la Ferrari che, almeno su questo elemento, dovrebbe aver risolto i problemi di affidabilità intervenendo anche per precauzione su una migliore analisi dei materiali utilizzati. Molto lavoro c’è ancora da fare su altre aeree della vettura anche in chiave 2017 per non ripetere i molti errori fatti quest’anno.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato