F1 | GP Europa: riparte Rosberg e Ferrari seconda ma senza alibi

A Baku vince Nico Rosberg e riprende la sua marcia verso il titolo mondiale. Secondo Vettel con la sua Ferrari e terzo un ottimo Perez con la Force India.

di Giulio Scaccia

Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Chi si aspettava incidenti, Safety Car e bandiere rosse o è rimasto deluso o sollevato, dipende da come si vede la Formula 1. E fa pensare che molti addetti ai lavori e piloti siano rimasti sollevati. La gara è stata lineare, interessante nella prima parte per la lotta dalla seconda alla decima posizione e tra i piloti è prevalso il giudizio o forse Baku era meno tremenda di quel che si era dipinta. Era facile, osservando il circuito, che gli unici punti di sorpasso si trovavano al termine del rettilineo e il resto del tracciato altro non era che una lunga processione solo per gli sponsor o per gli amanti della noia e della sicurezza a tutti i costi.

Vince e convince Nico Rosberg. Grand Chelem per il tedesco della Mercedes (secondo in carriera) che ha potuto impostare la gara nella maniera a lui gradita. Lewis Hamilton si era autoeliminato durante le prove, partendo poi decimo e autore di una gara tribolata, prima alle prese con il bilanciamento, poi con il recupero dell’energia e poi con l’usura delle gomme.

La Ferrari è seconda e quarta. Vettel ha fatto una buona gara. Sebastian ha deciso di non marcare Ricciardo per il cambio gomme. Strategia giusta, quasi imposta da Seb al muretto, ma che ha rilevato poi tutto il distacco Ferrari dalla Mercedes, se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi. Questa volta parità di strategia (Nico e Seb hanno cambiato entrambi intorno 20° giro), ma l’abisso tra le vetture è stato ancora più evidente. Da notare cmq il carattere di Seb che ha mostrato presenza e carisma di fronte alla richiesta del muretto di fermarsi, probabilmente per marcare la Red Bull di Ricciardo.

raikkonen_ferrariBravo Raikkonen, autore di una buona gara, superato nel finale da un ottimo Sergio Perez. Il finlandese avrebbe comunque perso la posizione per 5 secondi di penalità rimediati per aver superato con le 4 ruote la linea di entrata dei box: rimane una buona gara con un bel ritmo e finalmente dei buoni sorpassi. Non sappiamo se la sua strategia è stata scelta dal muretto come alternativa a quella di Vettel. Comunque a metà gara il finnico ha lasciato andare Vettel, proteso in una parvenza di rimonta nei confronti di Rosberg.

Veniamo a Perez. Il messicano sale per la seconda volta consecutiva sul podio. Autore del secondo tempo in prova, è stato poi retrocesso in griglia per aver sostituito il cambio per un incidente in PL3 Sergio poi ha fatto una gara tosta, veloce che lo conferma pilota in crescita, dopo un paio di anni di appannamento.

La Force India ha fatto un ottimo lavoro in questo fine settimane, confermato anche dal 9° posto di un Nico Hulkenberg sulle tele delle sue gomme nel finale di gara. Va detto che Nico sta pagando dazio nei confronti di Sergio Perez e questo, per chi scrive, è una sorpresa.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.