F1 | Bouiller: McLaren non soddisfatta da Montecarlo

Tra gli outsider del Gran Premio di Monaco, dopo il terzo posto della Force India di Sergio Perez, c’è sicuramente la McLaren-Honda di Fernando Alonso, che finisce la gara al quinto posto, distanziata di un minuto dalla Ferrari di Sebastian Vettel. Ma questo è un risultato che non soddisfa i vertici dell team di Paragon, anzi. Tra volontà di risparmiare le gomme e speranze date dal fatto di avere il terzo miglior telaio del Mondiale, Eric Bouiller ha diverse ragioni per definirsi insoddisfatto della performance monegasca.

Prima tra tutte, i problemi irrisolti di carattere aerodinamico dati dalla scelta di generare deportanza senza penalizzare la resistenza, meccanismo escogitato per sopperire alle mancanze della power unit Honda, ma che a Montecarlo, dove la resistenza non è un problema, non ha dato i frutti sperati perché non è stata concepita una soluzione aerodinamica che generasse deportanza e potesse sfruttare a pieno le coperture messe a disposizione dalla Pirelli mandandole alla giusta temperatura. Per Bouiller il distacco dalla Ferrari (un minuto al traguardo) non deve ingannare, visto che l’asturiano stava risparmiando le sue gomme. La monoposto si è quindi rivelata veloce, ma il fatto di non riuscire a mandare in temperatura le gomme si è rivelato penalizzante per le prestazioni.

Tra l’altro i tecnici della squadra di Bouiller non potranno adottare soluzioni che garantiscano meno deportanza fino a che il motore Honda non migliorerà in modo significativo e i giapponesi della Honda non hanno ancora dichiarato quando spenderanno i token destinati allo sviluppo. Una serie di questioni irrisolte che dovranno trovare risposta prima della gara del Canada, dove la McLaren vuole arrivare al salto di qualità per giocarsi le posizioni di vertice.


Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)