F1 | Alla Ferrari mancano ancora CV

La Ferrari le prova tutte ma non riesce in questo GP d’Europa a tenere il passo della Mercedes. L’ottimismo che il GP del Canada aveva suscitato in molti ora sembra nuovamente svanito.


Una lunga nottata nel box della Ferrari tra venerdì e sabato, nella ricerca della soluzione ai problemi patiti da Vettel e Raikkonen. Una SF16-H inguidabile, con problemi all’anteriore e difficoltà a mandare in temperatura i pneumatici. D’altronde “scaricando” la vettura di carico aerodinamico sull’asse anteriore, si fatica di maggiormente a portare alla giusta temperatura d’esercizio le mescole.

vettel_ferrari_La Ferrari, che più volte abbiamo ribadito non aver ancora raggiunto la potenza del motore della Mercedes, pensava di recuperare velocità sul lungo rettilineo di Baku riducendo il drag della vettura e quindi come detto, di abbassare il carico. Questo per difendersi dagli attacchi o per attaccare in rettilineo e magari soffrire nella parte mista dove però, se attaccati, i sorpassi risultano molto difficili.

Il problema però è che la Rossa in questo modo, non aveva il giusto carico aerodinamico per portare in temperatura le gomme e pertanto i piloti soffrivano più del dovuto nel gestire una vettura che cominciava a soffrire di sottosterzo e d’inserimento in curva.

GP EUROPA F1/2016L’unica soluzione era quella di ritornare ad un carico in linea con quelli degli avversari, che ad un attenta analisi delle ali utilizzate, all’anteriore specialmente, hanno mantenuto un carico non troppo basso mentre, scaricando invece molto il posteriore. Tutto ciò per favorire un poco di sovrasterzo e migliorare l’inserimento in curva. Soluzione che in questo ha funzionato ma che ha messo a nudo come la il motore Ferrari soffra ancora di potenza massima non riuscendo a spingere la monoposto sulle velocità massime raggiunte dagli avversari. 

A scottare maggiormente è la prestazione della Red Bull che, data come vettura poco veloce e con un motore non particolarmente performante, ha ottenuto lo stesso tempo della macchina del Cavallino e rubato di fatto la prima fila a Sebastian… che i gettoni della Red Bull abbiano portato i giusti effetti mentre quelli spesi della Ferrari in Canada forse non hanno del tutto aiutato a recuperare quei cv che in Canada qualcuno si era illuso da aver guadagnato? 

Gettoni Ferrari e Red Bull spesi male o spesi bene quello che dovrebbe preoccupare è l’immaginare cosa tirerà fuori la Mercedes quando comincerà anche lei a spendere i suoi tokens… a quel punto si salvi chi può!



Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato