F1 | Vettel e Raikkonen, coppia scomoda per Ecclestone

Vettel e Raikkonen, la coppia Ferrari. In molti si aspettavano prestazioni esaltanti in pista. Un po’ meno delle posizioni forti e critiche nei confronti di Ecclestone e della governance della Formula 1.

di Giulio Scaccia

Qualcuno giustamente ha notato e spesso sottolinea che i piloti contemporanei non hanno il carisma e lo spessore di grandi del passato. Qualcosa però si sta muovendo. Dopo un inizio di mondiale con le sconquassate e criticate qualifiche (dalla Cina si torna al vecchio format), finalmente la GPDA, la Grand Prix Drivers’ Association, l’associazione dei piloti di Formula 1, ha fatto sentire la sua voce. La GPDA, protagonista in passato di battaglie importanti animate prima da Jackie Stewart e poi nel tempo con prese di posizioni importanti come lo sciopero di Kyalami nel 1982, era finita nell’oblio. Il mese di marzo 2016 ha visto finalmente una presa di posizione forte, decisa, in particolare da parte di Jenson Button e soprattutto di Sebastian Vettel.

TEST PRE CAMPIONATO F1/2016 - T2 - BARCELLONA (SPAGNA)Sì, l’ex bambino viziato della Red Bull, quattro volte campione del mondo, per alcuni poco attenti un semplice fortunato, non solo si è caricato il team Ferrari sulle spalle dallo scorso anno, ma è entrato in diretta polemica con Bernie Ecclestone, il patron del Circus.

La GPDA ha definito “obsoleta” la governance della Formula 1 e Seb ha usato una metafora forte ed efficace, che non è passata inosservata e soprattutto inascoltata. Vettel ha dichiarato a proposito del Circus: “Ricorda un gelataio a cui chiedono il cioccolato e lui continua a vendere solo gelato alla vaniglia”.

Bernie Ecclestone non l’ha certo mandata a dire, ribattendo che i piloti debbono pensare a guidare e in particolare: “Possono dire quello che vogliono, ma non possono fare nulla. Hanno un’opinione come tutti, ma devono discuterne con i team che hanno voce in capitolo. Dicono solo quello che le squadre hanno detto loro di dire. Sono solo dei chiacchieroni? Alcuni di loro…”.

Se Ecclestone risponde, probabilmente la protesta e i piloti che l’hanno portata avanti hanno mandato messaggi importanti che hanno ottenuto un risultato. Sono scomodi i piloti che parlano troppo. Soprattutto quando parlano a ragion veduta.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.