F1 | 1 maggio 2016, in gara ricordando Senna - Pagina 2 di 2
 

 


F1 | 1 maggio 2016, in gara ricordando Senna

14128635_114642085912Ayrton e Roland. Due piloti diversi, uno all’apice della sua straordinaria carriera, l’altro – all’inizio – per vivere tardi un sogno non arrivato prima. Il sogno della vita, guidare per la Simtek una vettura di Formula 1. Due piloti diversi ma due uomini uniti dallo stesso tragico destino ma anche da un piccolo grande gesto di speranza e umanità. Un gesto che Senna avrebbe voluto fare  nei confronti non di un collega “meno famoso” ma di un essere umano che come lui condivideva la medesima passione. Ayrton Senna quel 1° maggio correva con una bandiera austriaca arrotolata nell’abitacolo. Sventolarla a fine gara sarebbe stato il suo omaggio per Roland. Tale gesto avrebbe ancora una volta, se ce ne fosse stato il bisogno, nuovamente mostrato che persona fosse Senna.Un uomo profondo, colto e sempre attento nei confronti di chi a differenza di lui dalla vita non aveva ricevuto la possibilità di realizzarsi.Quella bandiera austriaca non sventolò mai, ma nonostante ciò i nomi dei protagonisti di quelle maledette giornate rimarranno per sempre impressi nella memoria.

photo_2016-04-28_20-42-36Ayrton con la sua scomparsa ha contribuito a far rivoluzionare la Formula 1 in termini di sicurezza. E’ anche grazie a lui se in più di vent’anni nonostante tanti incidenti spaventosi la morte ha evitato di bussare per più di una volta ai cancelli dei circuiti. Pensiamo su tutti a Kubica nel 2007 o ad Alonso quest’anno a Melbourne. Purtroppo però nonostante i progressi fatti la F1 non sarà mai sicura, a ricordarcelo ci ha pensato la scomparsa di Jules Bianchì dopo l’incidente del 2014 in Giappone. Non facciamo finta di non saperlo. Il pericolo è il fascino di questo sport, è sempre stato cosi.

Nel giorno in cui si celebrerà il 22. anniversario della morte del pilota più carismatico di tutti i tempi, non commettiamo l’errore di scordarci di Jules, Gilles, Roland, Michele, Lorenzo, Elio, Riccardo e tutti coloro che in pista hanno incontrato un tragico destino. Ayrton non l’avrebbe l’avrebbe mai fatto. Il Circus della Formula 1 domenica non dovrà esimersi dal farlo.

Un ringraziamento particolare a Marco Concina per le foto presenti in questo articolo.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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