Ferrari, Hamilton e Alonso – Il parere dell’Ing.Mazzola a Pit Talk

Nuova puntata di Pit talk la n°49 con grandi ospiti anche questa volta. Ad intervenire l’Ing. Luigi Mazzola ex capo team test Ferrari e Maurizio Voltini di Autosprint. 

Vi riportiamo alcuni passaggi dell’intervista all’Ing.Mazzola dove ha parlato delle performance della Ferrari viste a Melbourne e delle capacità dei piloti attuali con un focus su Hamilton.

In fondo alla pagina i link per riascoltare la puntata integralmente.

BARCELLONA (SPAGNA) 04/03/2016 © FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA (© COPYRIGHT FREE)

Come le è sembrata la Ferrari nel primo GP di stagione?

Diciamo che ha mantenuto più o meno quello che è stata la fine del 2015, forse un po più “pimpante”. I distacchi e la posizione delle ultime gare del 2015e sempre la stessa, terzo, quarto, terzo. Mezzo secondo un secondo, otto decimi, sei decimi, poi dipende dalla lunghezza della pista. In qualifica in termini di performance pura, ha mantenuto il gap dell’anno precedente , in gara invece… un pò più di sole di luce… direi… tutto sommato un pò meglio del 2015 facendo il compromesso tra qualifica e gara.

Le quindi non vede una Ferrari in grado di lottare per il mondiale?

Il campionato è lungo, è la prima gara, da tifoso lascio aperto tutte le porte. Se facciamo un’analisi della sola prima gara abbiamo due macchine, (le Mercedes nd.r.) che sono superiori. Per stare davanti, o ci inventiamo una strategia particolare o dobbiamo sperare che abbiano delle difficoltà in termini di affidabilità; altrimenti allo stato attuale la situazione non è da dire: “vinciamo il mondiale”. Per la mia esperienza però bisogna aspettare almeno tre gare prima di dare un giudizio definitivo.

Per quanto riguarda la strategia, la Ferrari ha commesso un errore in Australia non crede?

Mi rimane il pensiero come la Ferrari poteva andare con le medie… ha sempre avuto difficolta a portare le gomme dure in temperatura. Non sono poi convinto che con le Medium poteva vincere la gara. E’ un errore vedendo quello che hanno fatto gli altri ma non ne sono sicuro al 100% nel senso che non so come la Ferrari sarebbe andata con le Medium, se con le Medium non riusciva ad andare come le Mercedes? Avremmo detto  ha sbagliato le gomme. Sapendo che no mandavano in temperatura, avremmo detto meglio le morbide. 

Un ascoltatore poi ha chiesto di chiedere all’Ing.mazzola cosa aiuta una monoposto a portare in temperatura le gomme

Il carico aerodinamico a scaldare le gomme.

Formula One World Championship, Rd14, Korean Grand Prix, Practice, Korea International Circuit, Yeongam, South Korea, Friday 4 October 2013.Cosa succede in casa Mercedes Hamilton già dallo scorso anno non riesce più a battere Rosberg?

Direi che è un campione del mondo, ma è all’altezza di Rosberg ne più ne meno. Non è possibile che un campione del mondo perda le ultime quattro gare nello scontro diretto con il compagno. Non sono giochi di squadra penso che la differenza non sia così marcata, ci troviamo davanti ad un livellamento generale di piloti. Se al posto di Hamilton ci fosse stato Senna o Prost o Schummy vedere che per 4 gare vincevano i compagni… beh faccio fatica ad immaginarlo… per me c’è un livellamento verso il basso dei piloti…

Il problema della F1 è che manca il fattore umano manca l’eroe per cui un bambino mette in camera il poster del campione. Hamilton è bravo, ma è tanto bravo quanto Rosberg è un bravo pilota ne più ne meno. Rimango però dell’idea che Alonso è il miglior pilota che c’è in questo momento nel lotto.

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