F1 | Qualifiche: domani un meeting prima del GP

Cambiamenti urgenti da apportare alle qualifiche del sabato.

Domani prima della gara, ci sarà un meeting tra i vari team principal per discutere urgentemente sui cambiamenti da apportare al format delle qualifiche.

Le qualifiche odierne hanno fatto fiasco, anzi hanno deluso completamente le attese, con i vari team e Bernie Ecclestone rammaricati su come il nuovo sistema non abbia funzionato. La caccia alla pole position odierna sul circuito di Melbourne, ha chiaramente evidenziato le lacune del nuovo format, con l’impossibilità da parte dei piloti di poter giocarsi la pole sino all’ultimo, una cosa ridicola che non può esistere in F1.

Come riportato da Motorsport.com, il circus dopo la figuraccia odierna corre subito ai ripari, infatti nella mattinata di domani prima del GP ci sarà un meeting con tutti i vari team principal per discutere urgentemente sulle modifiche da apportare alle qualifiche.

Inizialmente questo nuovo format è stato introdotto sin da Melbourne per rendere più vivace la lotta per la pole position, invece questo sistema non solo penalizza lo spettacolo in pista, ma costringe team e piloti a rinunciare ad un ulteriore tentativo al “time-attack” per via del poco tempo a disposizione da un’eliminazione all’altra. La priorità di oggi per le scuderie è sembrata non tanto cercare di qualificarsi al turno successivo, ma salvare un set in più di pneumatici in vista del GP di domani.

Dalla riunione di domani mattina sarà molto probabile un ritorno al vecchio format delle qualifiche, sia per quel che riguarda la Q1, la Q2 e la Q3. Secondo il team principal della Mercedes Toto Wolff, per reinventare un nuovo format si dovrebbe riflettere prima di prendere certe decisioni affrettate.

Insomma il primo GP del mondiale di F1 deve ancora iniziare, però ancora una volta il circus ha fatto una magra figura davanti al mondo intero; soprattutto davanti ad un pubblico caloroso e vicino alla F1 come quello australiano.

Alberto Murador



Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".