F1 | Vietata la seconda leva della frizione in partenza

A partire da Melbourne, la FIA ha introdotto modifiche alle procedure di partenza: tutti i piloti dovranno usare un solo paddle della frizione. E’ cominciato tutto a Spa 2015, quando la FIA ha vietato la procedura di partenza gestita via software, e oggi ci si spinge ancora oltre per cercare di dare al pilota il controllo della partenza, e della monoposto in generale.
Come riporta Motorsport.com, da quest’anno sarà vietato usare il secondo paddle della frizione in partenza, mentre sarà ancora consentito usarlo durante i pit stop, e in situazioni in cui è richiesta una partenza rapida, ad esempio in occasione di un testacoda. La seconda frizione, infatti, serve a trovare il punto di stacco della frizione in modo più fine, quindi la partenza è molto più rapida; senza l’ausilio di questa seconda frizione, la sensibilità del pilota dovrebbe diventare ancora più fondamentale allo start. Già nella scorsa stagione abbiamo visto alcuni errori causati dalla nuova procedura di partenza, uno su tutti quello di Kimi Raikkonen a Monza, e l’auspicio per quest’anno è che il pilota possa fare ancora di più la differenza. Potremmo quindi vedere piloti che restano fermi in griglia, ma anche partenze fulminee frutto della bravura dei piloti.
Questa misura rientra in quadro più ampio, voluto dalla FIA per portare il pilota ad avere un maggior controllo della monoposto, ed è a causa di questo nuova norma che a Barcellona si sono viste molte prove di partenza. L’altro provvedimento è una forte limitazione dei messaggi radio dal muretto al pilota, se non per comunicazioni riguardanti la sicurezza, e altre questioni urgenti. La speranza è condivisa, ma in questa Formula 1 così attenta al minimo dettaglio, è probabile che i team trovino il modo di aggirare questa ennesima regola. E’ già accaduto in passato, quando fu vietato il launch control e le squadre riuscirono ad aggirare il divieto, e non è detto che non succeda ancora.


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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