F1 | Ferrari 2016 – Il progetto 667

Infine arriviamo alla zona posteriore della Ferrari 2016.

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Qui, come detto in precedenza, sono attesi degli interventi importanti che riguarderanno la rastremazione della vettura per aumentare l’efficienza ed il carico. Dello spostamento dell’MGU-K al lato della PU vi abbiamo già parlato, ma ad interessare ulteriormente questa zona ci sono anche interventi rilevanti alle sospensioni posteriori che porteranno grosse modifiche al comportamento della vettura. Sappiamo che la prossima monoposto di Maranello sarà la prima interamente seguita e supervisionata da James Allison e secondo alcune nostre fonti pare che il tecnico inglese sembrerebbe intenzionato riproporre uno schema sospensivo molto ispirato a quello che lui stesso disegnò per la Lotus E20 del mondiale 2012 e con cui Raikkonen disputo un eccellente annata.raik_post_sosp_abu_dhabi

Non è detto che la Ferrari 2016 (progetto 667) riproporrà una soluzione identica, ma da quanto ci viene riferito, James Allison, un esperto nella progettazione sospensiva del veicolo, sembra abbia rivisitato completamente lo schema del 2015 utilizzando parte delle conoscenze ed esperienze fatte in Lotus con i progetti E20 ed E21.

Bisognerà ancora attendere molto per capire se queste anticipazioni saranno confermate ma quello che ci si augura è che questi migliori ancor di più un aspetto della Rossa che seppur già migliorato rispetto al passato, denotava ancora qualche ritardo rispetto alla Mercedes.



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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato