F1 Pierluigi Martini a Pit Talk: A giugno il Minardi Day ad Imola
 

 


F1 Pierluigi Martini a Pit Talk: A giugno il Minardi Day ad Imola

2 dicembre 2015 – Grandi ospiti, come ormai siamo abituati, a Pit Talk anche questo martedì. Ieri sera sono intervenuti Emiliano Savini di Omnisport, e il grandissimo Pierluigi Martini. L’ex pilota della Minardi ha parlato del presente, del suo passato e anche di un’iniziativa futura che vedrà come protagonista la storica scuderia faentina. 

martiniminardiCon la semplicità e genuinità tipica romagnola che lo ha sempre contraddistinto, Pierluigi Martini ha parlato di questa attuale Formula 1. Tutt’altro che aspra la sua critica, ha però sollevato dubbi che più di un appassionato ha. Le Mercedes dominatrici ammazzano il mondiale, dominando in lungo e in largo, ben rafforzate da una vincente interpretazione dei nuovi regolamenti. Martini si è detto molto positivo sullo sviluppo e sull’evoluzione futura della Ferrari.

In Ferrari ora c’è un ottima atmosfera. Vettel, Raikkonen e Arrivabene hanno creato un clima che permette a tecnici e ingegneri di lavorare al meglio. Credo che il prossimo anno la Ferrari possa essere in lizza per campionato del mondo.

Insieme al nostro Francesco Svelto, intervenuto telefonicamente, Antonio Granato ha toccato il tasto che tutti noi appassionati nostalgici aspettavamo con ansia: ovvero la carriera fantastica di Pierluigi Martini. Partenza col botto con il ricordo dello spettacolare incidente di Monza ’93 fino al grandioso quarto posto al Gran Premio del Portogallo del 1991.

Il mio ricordo più bello è senza dubbio la prima fila a Detroit nel 1989. Poi il giro in testa in Portogallo sempre nel 1989 e il quarto posto a pieni giri ancora all’Estoril nel 1991. Per non parlare poi del quarto posto a Imola nel 1991. Ecco, quelle per me furono tutte vittorie.

Martini-Pierluigi-1989-EstorilSe si parla di Pierluigi Martini, non si può non parlare di un’altro mostro sacro dell’automobilismo italiano : Giancarlo Minardi. Le carriere dei due (il primo come pilota, il secondo come team manager) sono state legate da un filo indissolubile. Minardi ha da prima avuto occasione di collaborare con lo zio di Martini, Giancarlo, quando ancora la Minardi si chiamava ancora Scuderia Everest. Sucessivamente, Minardi diede a Martini un volante in Formula 2 prima di lanciarlo nel mondo della Formula 1.

Ho conosciuto Minardi che ero ancora un ragazzino perchè collaborava con mio zio. Mi diede un volante in Formula 2 e da li non ci siamo mai persi, anche grazie alle nostre origini romagnole. Quando approdò in Formula 1 pensò subito a me. Abbiamo ottenuto insieme risultati straordinari vista l’enorme gap che pagavamo da team molto più blasonati di noi.

Martini ha anche parlato della futura iniziativa che lo vedrà protagonista proprio con Giancarlo Minardi : il Minardi Day. Un’intera giornata sul circuito di Imola nel mese di giugno dove si ripercorrerà tutta la storia della scuderia faentina con auto, personaggi e tanto sound che oggi altrettanto manca in Formula 1.

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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.

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