F1 L’Indonesia spinge Haryanto alla Manor

11 Dicembre 2015 – Il Ministro dello sport dell’Indonesia Iman Nahrawi avrebbe offerto 15 milioni di euro al team Manor, per l’ingaggio del pilota indonesiano Rio Haryanto per la prossima stagione.

Di Alberto Murador

L’Indonesia a quanto pare per il 2016 vuole avere a tutti i costi (o quasi) un suo pilota. Oggi il sito ” F1Fanatic ” ha riportato la notizia che il Ministro dello sport indonesiano Iman Nahrawi ha offerto 15 milioni di euro alla Manor Grand Prix per l’ingaggio di Rio Haryanto nel 2016.

Lo stesso Ministro ha twittato oggi l’immagine della lettera che ha inviato al titolare della scuderia inglese Stephen Fitzpatrick per l’ingaggio di Haryanto.

Per quanto riguarda le nostre discussioni con Rio Haryanto e la sua gestione, abbiamo il piacere di confermare che il Ministero della Gioventù e dello Sport della Repubblica dell’Indonesia garantirà un pagamento di 15 milioni di Euro per Rio Haryanto per competere nel campionato 2016 di F1 con il team Manor. Ha affermato il Ministro Nahrawi.

Il Ministro ha poi voluto precisare che i pagamenti di questi 15 milioni saranno effettuati al team Manor in cambio degli spazi sulla carrozzeria della monoposto, oltre alle divise dei piloti e dei componenti del team per la promozione dell’Indonesia e dei vari sponsor coinvolti. Tra gli sponsor di Haryanto c’è la compagnia di bandiera del petrolio Pertamina, quest’anno presente nelle pance del team Campos in Gp2, scuderia con la quale ha corso quest’anno proprio il pilota indonesiano.

Haryanto ha già avuto modo di testare la monoposto inglese, proprio nei recenti test Pirelli post Gp ad Abu Dhabi. Quindi le speranze nel poter vedere per la prima volta nella storia della F1 un pilota indonesiano, potrebbero concretizzarsi in vista della prossima stagione.


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".