F1 Horner: "Molti hanno aperto gli occhi sui problemi della F1"
 

 


F1 Horner: “Molti hanno aperto gli occhi sui problemi della F1”

Il team principal della Red Bull torna a parlare del travagliato 2015 della scuderia di Milton Keynes.
di Marco Bottamini
20 dicembre 2015 – Nonostante le grosse difficoltà che la Red Bull ha affrontato nella stagione appena conclusa, Chris Horner ritiene che il peggio sia passato, e che il futuro possa riservare cose interessanti al suo team. In un’intervista rilasciata a Motorsport.com, Horner dichiara che il team ha passato il peggio e può affrontare il 2016 con più serenità, ma
“molti hanno aperto gli occhi sui problemi finanziari della F1, e sul problema della fornitura [di power unit]. Per quanto ancora Honda avrà queste prestazioni? Come faremo ad attrarre nuovi costruttori in Formula 1? Per quanto ancora potremo sostenere questo livello di costi? Bisogna trovare delle soluzioni”.
Volontà peraltro sostenuta fin dai piani alti della FIA, come detto da lui stesso.
Inoltre, gettando lo sguardo oltre la prossima stagione, si rivela fiducioso riguardo alla rivoluzione attesa nel 2017.
“Sarà l’occasione per ripartire dal foglio bianco. Avremo un motore da un altro fornitore, o un motore indipendente, le regole sul telaio cambieranno, [perciò] penso che il futuro sarà luminoso per noi”.
Horner ha tutte le ragioni per sostenerlo, per un motivo soprattutto: le nuove regole che saranno introdotte tra meno di due anni sono basate sulle proposte della Red Bull, e pensando male si potrebbe sostenere che ciò sia dovuto alle forti pressioni di Mateschitz, che ha più volte minacciato di lasciare il Circus. Il punto è che la F1 attuale è troppo debole per fare a meno dei bibitari, e in aggiunta a ciò hanno firmato un contratto con Ecclestone per partecipare al mondiale F1 fino al 2020, con penali di rescissione a molteplici zeri; ciò significa che la Red Bull è vincolata a Mr.E, e Mr.E è vincolato a loro, pena il caos totale.
Nonostante queste cose, che sembrano garantire un ottimo futuro a Red Bull, resta il fatto che non hanno ancora una power unit per il 2017. Continueranno ad avere i Renault-Tag, o passeranno a un altro motorista? O avranno addirittura i tanto sbandierati motori indipendenti? Nessuno può dirlo, qui si va oltre il fantamercato, ma il team che ha dominato la F1 dal 2010 al 2013 sta facendo tutti gli sforzi non solo per garantirsi un motore per il futuro, ma anche per tornare al centro della scena.

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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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