F1 Illmor si candida a motorista ma c'è anche Cosworth in gara
 

 


F1 Illmor si candida a motorista ma c’è anche Cosworth in gara

20 novembre 2015 – La Illmor di Mario Illien ha confermato ad un media tedesco la propria candidatura per diventare motorista ufficiale per il 2017. E’ iniziata la gara per il cosiddetto “motore standard”. Vediamo anche quali saranno le caratteristiche tecniche richieste dalla FIA.

di Francesco Svelto     

LA FIA è ufficialmente alla ricerca di nuovi motoristi per il 2017. Il bando di gara, che è stato aperto lo scorso 13 novembre, dovrà provare ad individuare i possibili candidati che progetteranno il nuovo “motore standard” da dare ai team richiedenti a costi relativamente bassi (intorno ai 6/7 milioni di euro per una singola stagione, leggi qui per approfondimenti). Il nuovo motore rappresenterà una sfida tecnica inedita in quanto le architetture dovrebbero essere totalmente differenti a quelle a cui siamo stati abituati dall’inizio del 2014 (leggi in basso).

In queste ore, comunque, la FIA ha annunciato che la prima azienda ad avanzare la candidatura è la Illmor di Mario Illien, già collaboratori di Red Bull da un po’ di mesi a questa parte. La testata tedesca AMuS indica anche la storica Cosworth – ritirata dalle competizioni a fine 2013 – come probabile concorrente nella gara d’appalto oltre alla Advanced Engine Research (o semplicemente AER), costruttore inglese che ha sviluppato motori da competizione per numerose serie agonistiche internazionali.

 Il nome del vincitore verrà ratificato dalla FIA dopo il 23 novembre, data di chiusura del bando ufficiale.

Aggiornamento: nella tarda serata del 20 novembre Kevin Kalkhoven, co-proprietario della Cosworth Engineering, ha ufficialmente rettificato quanto esposto da AMuS in merito alla candidatura dello storico marchio adducendo alle enormi spese di ricerca e sviluppo la causa della mancata presentazione della domanda. 

Bozza delle caratteristiche tecniche dei nuovi motori :

La bozza indicata dalla FIA in merito alle caratteristiche che dovranno avere i nuovi propulsori sembra avere poche restrizioni, il che lascia presupporre una potenzialità di sviluppo molto ampia. Ad ogni modo si tratta di una cilindrata di un massimo di 2.5 litri, non necessariamente di ispirazione Indycar come si pensava qualche tempo fa. Il numero delle turbine non è stato ancora definito (potrebbe venir richiesto anche un biturbo) cosi come anche un eventuale numero di giri massimo. Gli unici requisiti finora imposti riguardano il numero dei cavalli (ne son stati richiesti più di 870), il peso (non deve superare i 135 kg) e l’assenza del sistema di recupero dell’energia cinetica (KERS).

Date queste premesse, AMuS indica Illmor come il probabile vincitore della gara d’appalto in quanto per l’azienda inglese non sarebbe troppo “traumatico” modificare il motore attualmente in uso nella IndyCar in modo che rientri nel profilo requisito della FIA. Pertanto, il produttore di motori di Brixworth sarebbe in pole position.

Aggiornamento :


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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