F1 Coppia Ferrari 2016, qualche dubbio serpeggia

03 novembre 2015 – Il GP del Messico ha rappresentato un bagno di umiltà per la Ferrari fin qui protagonista di una stagione positiva. Erano 6 anni che entrambe le rosse non raggiungevano il traguardo. Passi per Vettel, per Raikkonen forse qualche malumore inizia a sorgere.

La Ferrari in Messico aveva la macchina giusta per poter provare a giocarsi la vittoria, sicuramente il podio. Il Messico rappresenta un mercato importane per il gruppo FIAT, proprio qui viene prodotta la 500 per il mercato a stelle e strisce. Il Circuito, intitolato ai fratelli Rodriguez, rappresentava una roccaforte di passione rossa da omaggiare con una prestazione maiuscola. Chi a parte la Ferrari può vantare calore, ammirazione e memoria storica così lunga in ogni parte del mondo? Nessuno, serviva una gara da protagonisti

Passi per Vettel che già al venerdi si era presentato alle prime prove libere indisposto. Dopo la stagione che ha fatto un weekend sfortunato ci stà. E’ stato come ha dichiarato Arrivabene un bagno di umiltà che doloroso subito ma utile per il futuro. Seb non è stato all’altezze della sua fama in pista ma lo e stato dopo con i suoi uomini. Il suo gesto di scuse nel dopo vale come una vittoria a patto sappia subito già dal Brasile confermare il suo rendimento.

Raikkonen invece il contatto con Bottas poteva evitarlo. Eccoli i malumori della rossa. Secondo Paolo Ciccarone la coppia piloti per il 2016 non è scontata come potremmo pensare e come è stato già ufficialmente comunicato dalla Ferrari  proprio alla luce della continua mancanza di rendimento da parte di Kimi Raikkonen.

Ecco se sue parole su Avvenire.it

Raikkonen continua ad essere l’anello debole della rinascita della rossa. Purtroppo lo hanno confermato, ma le ultime corse sono state un corollario di errori, usciti di pista e ritiri. Le urla del dopo gara, col nervosismo in squadra (in fondo la Ferrari e quindi Fiat ci tenevano a far bella figura proprio in Messico) fa intuire come la misura sia colma. E allora, visto che i contratti si firmano ma si possono anche sciogliere, se l’andazzo rimanesse questo qualche dubbio che la squadra Ferrari sia quella annunciata per il 2016 comincia a serpeggiare…

E’ chiaro che si sia trattato di un contatto di gara ma visto il precedente di Sochi, Raikkonen poteva evitare e lasciare più spazio. La sua gara era lanciata verso la zona punti, magari il podio. La Ferrari deve contare anche su un pilota che porti ad ogni costo la monoposto al traguardo, Raikkonen non lo sta garantendo.

Quando nel 2016 si vorrà lottare per il mondiale le monoposto a punti dovranno essere obbligatoriamente due. Il problema il quel di Maranello non è nuovo.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna