F1 A Suzuka vince Hamilton, che eguaglia Senna
 

 


F1 A Suzuka vince Hamilton e eguaglia Senna

Suzuka, 27 settembre 2015 – In Giappone arriva puntuale il riscatto di Lewis Hamilton, che dopo la seconda posizione al via ci mette i metri della partenza per prendersi da subito la prima posizione, che mantiene dal primo all’ultimo giro. In difficoltà Rosberg, che però riesce a completare la doppietta Mercedes nonostante i problemi al via. Terza e quarta le Ferrari di Vettel e Raikkonen.

Al via Hamilton infila bubito Rosberg, con Vettel che ne approfitta, mentre Massa va sulla ghiaia, toccato da Ricciardo. Anche Botas supera il tedesco della Mercedes, con problemi di temperature. Nelle retrovie si accendono i duelli che vedono protagonisti Max Verstappen, le due Sauber e Fernando Alonso. All’ottavo giro, primo pit-stop della gara per Kvyat, partito dalla pit-lane. Al decimo giro problemi per Nasr, che si ferma ai box insieme a Button. Il primo tra i big a fermarsi è Bottas al 12. giro, seguito da Maldonado. Vettel tenta invano l’inseguimento a Hamilton, ma invano e allora al 14. giro si ferma ai box. Un giro più tardi, sosta anche per Raikkonen, seguito da Sainz e Rosberg. Il tedesco rientra dietro a Vettel e Bottas. Un giro dopo è il turno di Lewis Hamilton, che chiude la prima tornata di pit-stop.

Si mette in evidenza Sainz, che firma il giro record. Sorpasso all’interno di Rosberg su Bottas alla chicane del Triangolo, che guadagna il terzo posto, mentre Verstappen tenta l’attacco a Kvyat all’esterno della 130R. Al giro 21 si ferma Daniil Kvyat, mentre proprio Verstappen prova l’attacco su Fernando Alonso, ma lo spagnolo si difende. Intanto, Perez supera Nasr. Verstappen deve attendere il 26. giro prima di avere la meglio su Alonso, all’esterno dopo il rettilineo d’arrivo. Sainz intanto si ferma ai box per sostituire il muso danneggiato nell’ingresso ai box. Si ferma anche Kimi Raikkonen, seguito da Nico Rosberg. Raikkonen riesce a guadagnare una posizione su Bottas. Si ferma anche Vettel, ma il ritmo di Rosberg permette al tedesco della Mercedes di recuperare il secondo posto. al 30. giro. Lungo di Grosjean alla chicane del Triangolo, senza conseguenze. Al 37. giro si ferma Perez, che rientra nel gruppetto che insegue la zona punti.  Di questo gruppetto fa parte anche Button, che paga un deficit di potenza che lo fa scivolare indietro. Rosberg, intanto, è coinvolto in un tira e molla con Vettel, con il distacco che oscilla tra uno e due secondi. Intanto, Perez tenta il sorpasso all’esterno su Ericsson, invano.  Gli attacchi del messicano sono ripetuti, ma senza successo. Intanto, Stevens va pericolosamente in testacoda davanti a Mehri. Gli attacchi di Perez trovano il successo al 50. giro, alla 130R. Kvyat approfitta della presenza di Raikkonen per superare Ericsson alla chicane del Triangolo. A 2 giri dalla fine si ritira Nasr, mentre Lewis Hamilton vola indisturbato verso il suo 41. trionfo, quello che gli permette di eguagliare Ayrton Senna, davanti a Rosberg, Vettel, Raikkonen, Bottas, Hulkenberg, Grosjean, Maldonado, Verstappen e Sainz.

POS. Pilota Naz,. TEAM Distacco Punti
1 LEWIS HAMILTON GBR MERCEDES 53 giri 25
2 NICO ROSBERG GER MERCEDES +18.964s 18
3 SEBASTIAN VETTEL GER FERRARI +20.850s 15
4 KIMI RÄIKKÖNEN FIN FERRARI +33.768s 12
5 VALTTERI BOTTAS FIN WILLIAMS +36.746s 10
6 NICO HULKENBERG GER FORCE INDIA +55.559s 8
7 ROMAIN GROSJEAN FRA LOTUS +72.298s 6
8 PASTOR MALDONADO VEN LOTUS +73.575s 4
9 MAX VERSTAPPEN NED TORO ROSSO +95.315s 2
10 CARLOS SAINZ ESP TORO ROSSO +1 giro 1
11 FERNANDO ALONSO ESP MCLAREN +1 giro 0
12 SERGIO PEREZ MEX FORCE INDIA +1 giro 0
13 DANIIL KVYAT RUS RED BULL RACING +1 giro 0
14 MARCUS ERICSSON SWE SAUBER +1 giro 0
15 DANIEL RICCIARDO AUS RED BULL RACING +1 giro 0
16 JENSON BUTTON GBR MCLAREN +1 giro 0
17 FELIPE MASSA BRA WILLIAMS +2 giri 0
18 ALEXANDER ROSSI USA MARUSSIA +2 giri 0
19 WILL STEVENS GBR MARUSSIA +3 giri 0
20 FELIPE NASR BRA SAUBER DNF 0

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Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)

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