F1 La Mercedes sorprende con l’ala posteriore

21 agosto 2015 – Molto interessante è la nuova ala posteriore portata a Spa dalla Mercedes. Un’ala con un conformazione particolare, già vista in passato in F1, ma che è stato ripresa dal team tedesco.

di Antonio Granato  

La Mercedes riprende una conformazione di ala posteriore a “cucchiaio”, non nuova in F1 e che in passato molti team avevano già utilizzato. Va detto immediatamente che un’ala a “cucchiaio” non è un’ala specificatamente da basso carico.  La configurazione attuale è sicuramente più scarica di quella standard, e lo dimostrano anche il numero ridotto di slot sulla paratia laterale, ma il disegno a cucchiaio potrebbe essere conservato anche nelle gare successive, sempre se dovesse convincere i piloti e i tecnici in queste prime sessioni di prove libere.

Sotto due disegni della nuova ala nella vista frontale e posteriore.

ala_post_mercedes_disegno____ copia disegno_ala_posteriore_mercedes_____ copia

La conformazione dell’ala a “cucchiaio” rappresenta comunque un compromesso spesso utilizzato, da molte squadre, proprio a Spa. Grazie al suo andamento concavo infatti la superficie complessiva dell’ala è maggiore, ma scaricandola si riesce ad avere un’ala che (seppur non come quelle tradizionali) riesce a generare comunque un livello di carico aerodinamico adeguato per la parte più guidata del tracciato e ovviamente una buona penetrazione aerodinamica nei punti da alta velocità.

paratia_mercedes

La nuova conformazione dell’ala però ha portato anche a cambiamenti alle paratie laterali dell’ala. Nel det.1 viene evidenziato come quest’ala non sia particolarmente scarica, infatti si elimina solo uno slot laterale, a dimostrazione che l’altezza del profilo non è stata drasticamente abbattuta.

Nel det.2 invece è evidenziata l’aumento degli slot nella parte bassa che estraggono l’aria dall’interno dell’alettone. Da due si passa a tre slot che servono a direzionare i flussi verso l’alto e aumentarne la velocità, (si genera ancora più upwash) favorendo quindi il lavoro di estrazione del diffusore.

Nel det.3 invece vengono indicate le modifiche agli slot che immettono l’aria all’interno dell’alettone (quelli anteriori immettono aria, quelli post. estraggono).

Tutti interventi che denotano come in Mercedes non si sia ricercata soltanto la minor resistenza aerodinamica, ma come sia continuato anche uno studio, che sarà poi utile nei Gp finali della stagione, nella ricerca del un maggior carico aerodinamico.



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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato