Formula E ePrix Londra-2: Piquet Jr nella storia!

28  Giugno 2015 – Incredibile secondo ed ultimo round nelle strade di Londra, pole position conquistata da Sarrazin poi vincitore dell’ePrix sino alla squalifica del francese per un consumo eccessivo di energia. Alla fine la vittoria va a Sam Bird, ma a festeggiare la conquista del titolo è Piquet Jr.

Di Alberto Murador

 

Incredibile ultimo round del campionato FIA Formula E che si è concluso quest’oggi con il secondo ePrix di Londra. Oggi si assegnava la seconda pole position che determinava l’ultima griglia di partenza della stagione, ed a conquistare la partenza dal palo è stato Stephane Sarrazin, fortunato nell’effettuare un giro nell’asciutto prima degli altri piloti e poco prima che iniziasse a piovere. Dietro al francese in seconda posizione si è qualificato Jerome D’Ambrosio seguito da Loic Duval. A completare la top-ten in ordine di classifica troviamo Bird, Senna, il vincitore di ieri Buemi, Heidfeld, Duran, Fontana ed il nostro Jarno Trulli.

Molto indietro nella griglia di partenza il duo brasiliano di piloti in lizza per il titolo, con Di Grassi rispettivamente in undicesima posizione e Piquet Jr solamente sedicesimo. Da segnalare fuori dai primi anche Vergne e Prost in settima ed ottava fila.

Quella di oggi è stato un ePrix che sarà ricordato a lungo nella storia, non solo per il fatto che si è assegnato il primo titolo piloti della storia di questo campionato ma anche per la spettacolarità della corsa ricca di colpi di scena.

Al via i piloti ad avere una brutta partenza sono i due alfieri del team Trulli, con Jarno che scivola al tredicesimo posto mentre il compagno di squadra Fontana addirittura al diciannovesimo. Buemi in lizza per il titolo risale sino alla quinta piazza, Di Grassi si ritrova nono e Piquet Jr dodicesimo. Quest’ultimo cerca di mantenere un ritmo più basso nei primi giri per posticipare il cambio vettura ed avere più energia da utilizzare nel finale di gara.

Nel frattempo Trulli continua a perdere posizioni a favore dei diretti avversari, sino al settimo giro quando viene tamponato da Yamamoto, costringendo il giapponese al ritiro. Nel corso del nono giro rientra in anticipo Nick Heidfeld per problemi tecnici, con quest’ultimo costretto a spingere la monoposto sino al proprio box per poi riprendere la corsa anche se molto distaccato dal gruppo. Di conseguenza guadagnano entrambi una posizione sia Di Grassi che Piquet Jr, con quest’ultimo che nel corso del tredicesimo giro effettua il giro più veloce della gara che equivalgono a due punti extra per la lotta al titolo.

Nel giro successivo iniziano i valzer dei pit stop con i cambi di monoposto, ed il primo a rientrare è il leader della corsa Sarrazin, a sua volta imitato da un gruppo di piloti che comprende anche Di Grassi. Al quindicesimo passaggio arriva la sosta ai box anche per D’Ambrosio, Bird, Buemi, Senna, Prost, De Silvestro, Leimer, Abt e Trulli. Al rientro in pista Buemi è autore di un testacoda, precipitando in settima posizione.

Nel corso del sedicesimo giro dopo aver risparmiato maggior energia rispetto agli altri piloti, rientra anche Piquet Jr ai box per il cambio di monoposto rientrando davanti a Nicolas Prost. Nel frattempo Turvey compagno di scuderia di Piquet strappa il giro più veloce a Buemi, togliendoli due preziosi punti per la conquista del titolo. In testa alla gara c’è sempre un ottimo Sarrazin davanti a Duval e Bird. Nel corso del ventesimo giro viene neutralizzata la corsa con l’ingresso della safety car, per un incidente contro le barriere di Leimer.

La vettura di sicurezza rientra alla fine del ventunesimo giro e si riparte con Sarrazin a guidare il gruppo davanti a Bird che sorpassa Loic Duval, con l’inglese che realizza anche il giro più veloce dell’ePrix. La svolta della corsa accade nel corso della tornata 23 quando Turvey lascia la posizione al compagno di squadra Piquet Jr, con quest’ultimo che sorpassa anche Duran e torna momentaneamente in testa alla classifica con un punto di vantaggio su Buemi.

Lo svizzero tenta in tutti i modi di passare Bruno Senna per conquistare quel punto in più che gli garantirebbe la conquista del titolo. Buemi utilizza anche il FanBoost per cercare il sorpasso sul nipote del grande Ayrton, senza però riuscirci. Tutto rimane invariato sino alla bandiera a scacchi con la vittoria della corsa che va a Sarrazin, per poi essere penalizzato di 49 secondi per aver utilizzato energia oltre il limite consentito. Una vera beffa per il pilota francese che viene relegato in quindicesima piazza dopo aver condotto dal primo all’ultimo giro la corsa.

La vittoria alla fine la ottiene Sam Bird del team Virgin davanti al proprio pubblico, con D’Ambrosio e Duval a completare il podio. I tre pretendenti al titolo Buemi, Di Grassi e Piquet arrivano rispettivamente in quinta, sesta e settima posizione, con il pilota del team Nextev che conquista il mondiale piloti per un solo punto di vantaggio su Buemi.

Piquet Jr entra nella storia per essere diventato il primo vincitore di questo campionato riservato per monoposto elettriche alla sua prima edizione. Onore e merito vanno comunque sia a Buemi e Di Grassi in lotta per il titolo sino all’ultima gara.

 

Classifica finale dell’ ePrix di Londra-2:

POS N PILOTA TEAM GIRI TEMPO DISTACCO KPH GIRO PIU’ VELOCE AL GIRO
01 2 Sam Bird (FL) Virgin Racing 29 45:48.792 1:26.790 24
02 7 Jerome d’Ambrosio Dragon Racing 29 45:55.765 +6.973s 1:28.155 18
03 6 Loic Duval Dragon Racing 29 45:58.222 +9.430s 1:28.052 28
04 21 Bruno Senna Mahindra Racing 29 45:58.939 +10.147s 1:27.912 26
05 9 Sébastien Buemi e.dams-Renault 29 45:59.481 +10.689s 1:27.839 12
06 11 Lucas di Grassi Audi Sport ABT 29 45:59.996 +11.204s 1:28.316 26
07 99 Nelson Piquet NEXTEV TCR 29 46:00.353 +11.561s 1:26.847 27
08 77 Salvador Duran Amlin Aguri 29 46:01.194 +12.402s 1:28.362 25
09 88 Oliver Turvey NEXTEV TCR 29 46:02.934 +14.142s 1:27.463 17
10 8 Nicolas Prost e.dams-Renault 29 46:03.327 +14.535s 1:28.287 22
11 66 Daniel Abt Audi Sport ABT 29 46:11.962 +23.170s 1:28.310 23
12 28 Simona de Silvestro Andretti 29 46:13.402 +24.610s 1:28.520 27
13 5 Karun Chandhok Mahindra Racing 29 46:20.293 +31.501s 1:29.234 22
14 18 Alex Fontana Trulli 29 46:27.215 +38.423s 1:30.112 22
15 30 Stephane Sarrazin (P) * Venturi 29 46:37.472 +48.680s 1:27.752 27
16 27 Jean-Eric Vergne Andretti 28 44:45.507 +1 lap 1:27.139 28
17 23 Nick Heidfeld Venturi 23 40:28.478 +6 laps 1:27.609 23
18 3 Fabio Leimer Virgin Racing 17 27:17.360 +12 laps 1:29.862 17
19 10 Jarno Trulli Trulli 14 22:17.848 +15 laps 1:30.377 4
20 55 Sakon Yamamoto Amlin Aguri 6 9:21.340 +23 laps 1:30.843 4

(P) = Pole position (FL) = Giro più veloce in gara

* #30 (Sarrazin) 49 secondi di penalità per aver utilizzato una maggiore quantità di energia prevista dal regolamento


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".