lunedì, Agosto 15, 2022

F1 Welcome to Canada

4 Giugno 2015 – La F1 cambia nuovamente continente e si sposta in Canada, nel circuito cittadino di Montreal. Tracciato intitolato all’indimenticabile Gilles Villeneuve.

f1-circuit-canadaDopo l’iniziale rettilineo del traguardo c’è un importante frenata e una variante molto impegnativa, visto che il punto di frenata è in leggera curva e si possono avere piccoli bloccaggi. Successivamente si ha un tratto in accelerazione e un’altra chicane, seguita da una curva a sinistra-destra da percorrere in pieno. Finita questa serie di curve si entra in una parte dove si alternano lunghi rettilinei a curve molto lente, infatti si hanno due chicane seguite da altrettanti rettilinei. Alla fine del secondo rettifilo si affronta un tornantino molto lento e difficile da affrontare, visto che le macchine solitamente hanno poco carico aerodinamico. Lasciato alle spalle il tornate si ha un lungo rettilineo e una successiva variante dove c’è il famoso muro detto dei campioni,chiamato in questo modo perché molti sono andati a sbattere all’uscita di questa chicane. Questo muro è famoso anche perchè era presente la scritta Welcome to Quebec a dare il benvenuto non troppo piacevole ai piloti. Passata questa curva si è nuovamente sul rettilineo del traguardo.

Il circuito di Montreal è un tracciato cittadino semi-permanente molto veloce. E’ il classico circuito che unisce grosse frenate a lunghi rettilinei. Importante sarà avere tanto grip meccanico in uscita dalle numerose curve lente e alte velocità in rettilineo per provare a sorpassare più macchine possibili. Fondamentale è l’affidabilità dell’impianto frenante perchè i freni sono molto sollecitati dalle importanti staccate. La Ferrari porta un nuovo motore che potrà aiutare in questa pista soprattutto nelle velocità massime e nell’erogazione per uscire meglio dalle curve più lente. Per avere maggiore grip la Pirelli ha portato le due mescole più morbide, le coperture non sono troppo sollecitate in questo tracciato ma sarà molto importante per i piloti non far pattinare le gomme per minimizzare il degrado.

Luca Stefanini
Luca Stefanini
Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.
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