F1 Un giro a Monte Carlo

19 Maggio 2015- La prossima prova del mondiale si correrà nel circuito cittadino di Monte Carlo, certamente  la prova più glamour del mondiale ma solitamente è molto avara di emozioni e di spunti tecnici.

Il circuito dopo il corto rettilineo di partenza, presenta una prima curva detta Santa Devota, in onore della patrona del principato, poi si ha un tratto in salita il Rivage che porta a una curva a sinistra detta Massenet.MASSENET_SUITE_VIEW_2_v2 Dopo le monoposto affrontano la curva del Casino per poi giungere alla successiva curva a destra chiamata Mirabeau che porta a una delle parti più famose del circuito,la curva più lenta del mondiale, il tornantino chiamato Lowes.lowes Poi si hanno due curve a destra , dopodiché le vetture entrano nel velocissimo Tunnel, al cui termine c’è la Nouvelle Chicane. La pista poi segue la darsena del Porto del principato, un tempo era un lungo rettilineo ma, per motivi di sicurezza sono state inserite due chicane una detta del tabaccaio e la seconda chiamata delle piscine. Il tracciato entra così nella sua parte finale, con le vetture che affrontano il tornantino RascasseRascasse e la curva finale a destra, intitolata ad Antony Noghes, per ritornare infine al rettilineo di partenza.

Il circuito non permette sorpassi perciò le gara sono poco spettacolari solitamente, spesso le strategie sono dettate dalle safety car che entrano per permettere di rimuovere le automobili coinvolte nei numerosi incidenti viste le tante insidie del percorso. I tombini, l’asfalto stradale e i muretti mettono a dura prova i piloti che sono impegnati per tutto il circuito senza avere pause. Importante è soprattutto una buona qualifica al sabato e una partenza fulminea, solitamente chi è davanti alla prima curva vince il Gran Premio

Per una buona prestazione sarà molto importante avere un ottimo grip meccanico, questo purtroppo è uno dei punti deboli della Ferrari. La scuderia di Maranello potrà beneficiare della scelta di Pirelli di portare le due mescole più morbide, le Soft e le SuperSoft. Molto importante sarà l’affidabilità dei freni e del cambio che vengono sollecitati molto in questo circuito. Infine si cerca di avere le sospensioni molto morbide per poter passare sopra i cordoli e provare a tagliare il più possibile le varianti del circuito.


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Luca Stefanini

Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.

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