F1 Power unit, China

10 Aprile  2015 –Analizziamo  le richieste in termini di carico sulla Power Unit per l’ appuntamento di  Shanghai, Cina.

Dopo il secondo appuntamento stagionale, arriva la tappa cinese, un prova altamente esigente dal punto di vista tecnico. Vediamo perchè.

f1-circuit-china

Il tracciato:  Il circuito di Shanghai è caratterizzato da notevoli tratti ad alta velocità alternati a parecchie curve lente, questo consente alle componenti di recupero di lavorare al meglio, ma le sottopone ad un notevole stress. Va sottolineato anche il notevole impatto del clima della zona, suscettibile di variazioni anche nell’ordine dei +- 10gradi il che può influire sulle prestazioni delle power unit .

Turbo: Gioca come sempre un ruolo chiave, sul tracciato cinese, oltre all’affidabilità come ovvio, è importantissima la reattività . Reattività che è fondamentale sopratutto tra le curve 11-13 e le curve subito dopo il rettilineo di partenza, fornire potenza istantanea e senza lag, sarà la chiave per un ottimo ingresso in curva e un ottima percorrenza, in altre parole, guidabilità.

ICE:  Il rettilineo da 1.3 km la fa da padrone, ed è essenzialmente  la caratteristica principale del layout cinese. Un rettilineo cosi lungo implica un gran tempo ad alti regimi, nel caso specifico, circa venti secondi in pieno, che equivalgono al 20% del giro. Se analizziamo invece l’intero circuito, arriviamo ad un corposo 50% del tempo sul giro percorso a “tavoletta”.

MGU-K:  I lunghi rettilinei e le conseguenti forti staccate offrono grandi opportunità al K di recuperare energia. Le migliori opportunità sono costituite dalle grosse decelerazioni di curva 1 e 11 e 14, dove si decelera in media dai circa 320 km/h ai circa 70km/h. Complessivamente solo nelle curve menzionate si riesce a recuperare energia per ben 5 secondi che in cifre significano circa 800Kw di energia. Il tempo totale sul freno e di circa 19 secondi, pari al 19% del giro.

MGU-H: I lunghi rettilinei, inclusa la lunghissima corsia box, danno ampio margine di recupero all’ H, consentendo una rapida ricarica del pacco batterie. Shanghai è uno dei circuiti più efficienti sotto questo aspetto, sfruttare al meglio l’energia accumulata sarà la chiave per ottenere la miglior prestazione.

Scala stress componenti dove 1 è il minimo, 5 il massimo.

Motore a Combustione interna: 3 MGU-K: 3 MGU-H: 4 Batterie: 3 Consumo carburante: 2 Recupero di energia: 5

Riepilogo componenti utilizzate

ICE Motore a Combustione interna      TC Turbo             MGU-K Motogeneratore Cinetico MGU-H Motogeneratore Termico         ES Batterie          CE Elettronica di controllo

Team Pilota ICE TC MGU-K MGU-H ES CE
44 Mercedes Lewis Hamilton 1 1 1 1 1 2
06 Mercedes Nico Rosberg 1 1 1 1 1 1
03 Red Bull Racing Renault Daniel Ricciardo 2 2 2 2 1 2
26 Red Bull Racing Renault Daniil Kvyat 2 1 1 1 1 2
19 Williams Mercedes Felipe Massa 1 1 1 1 1 1
77 Williams Mercedes Valtteri Bottas 1 1 1 1 1 1
05 Ferrari Sebastian Vettel 1 1 1 1 1 1
07 Ferrari Kimi Raikkonen 1 1 1 1 1 1
14 McLaren Honda Fernando Alonso 2 2 2 1 2 2
22 McLaren Honda Jenson Button 2 2 2 1 1 1
27 Force India Mercedes Nico Hulkenberg 1 1 1 1 1 2
11 Force India Mercedes Sergio Perez 1 1 1 1 1 1
33 Toro Rosso Renault Max Verstappen 1 1 1 1 2 2
55 Toro Rosso Renault Carlos Sainz 1 1 1 1 2 2
08 Lotus Mercedes Romain Grosjean 1 1 1 1 1 1
13 Lotus Mercedes Pastor Maldonado 1 1 1 1 1 1
28 Marussia Ferrari Will Stevens 1 1 1 1 1 1
98 Marussia Ferrari Roberto Merhi 1 1 1 1 1 1
09 Sauber Ferrari Marcus Ericcson 1 1 1 1 1 1
12 Sauber Ferrari Felipe Nasr 1 1 1 1 1 1

 


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