F1 | Il ferrarista Vettel : “Raikkonen ottimo compagno!”

17 novembre 2014 – Sebastian Vettel parla già da uomo Ferrari, nonostante non ci siano annunci ufficiali. Dal rapporto con il futuro compagno di squadra al saluto alla Red Bull, Seb parla a ruota libera.

vettel_ferrari2_Aveva predicato pazienza, dicendo che non era possibile dire ancora nulla sul suo futuro per poi scatenarsi parlando da leader Ferrari, come se gli annunci fossero già arrivati, come se il 2015 fosse già iniziato, quando invece c’è ancora la gara decisiva da correre domenica.  Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono amici, si sa che il rapporto tra i due è buono e lo conferma proprio il quattro volte campione di F1:

“Sono certo che andremo d’accordo da compagni di scuderia. E’ una persona chiara e diretta e non ci saranno problemi dal punto di vista umano. Fortunatamente per tutti, lui non ha nessun interesse a fare giochi politici all’interno della scuderia. Sarà un rapporto costruttivo e di collaborazione reciproca”.

In attesa di vedere all’opera una coppia da cinque titoli mondiali per iniziare la ricostruzione della Ferrari verso i traguardi che le spettano, resta da completare la stagione 2014. L’ultima gara si correrà ad Abu Dhabi, dove Vettel ha vinto tre volte, compreso il 2010 dove la vittoria valse una storica rimonta iridata ai danni di Alonso e l’inizio di un ciclo di trionfi in un amore con la Red Bull che sembrava eterno e che invece nei mesi socrsi è pian piano finito, come confermato da Chris Horner, team principal della scuderia anglo-austriaca:

“Mi ha detto la sua decisione un attimo dopo Helmut Marko e insieme abbiamo avvisato Dietrich Mateschitz. Dopo la pausa estiva lo abbiamo visto diverso. Era più distratto. Si capiva che qualcosa stava accadendo. Siamo dispiaciuti per la sua partenza ma capiamo che per lui sia stata una scelta quasi obbligata. E’ sempre stato un grande tifoso di Schumacher e vuole ripercorrere le sue orme. Tra un anno poteva non esserci più l’occasione di diventare un pilota della Ferrari. Anche se sarà un avversario, resterà sempre uno della nostra famiglia”.

La forte emozione riporta Vettel a pensare a quel 14 novembre 2010, con il primo titolo del tedesco:

“Ho ottimi ricordi di questo appuntamento: nel 2010 ho vinto su questo circuito il mio primo mondiale con la mia monoposto preferita che resta la RB6. E’ stato un momento indimenticabile così come sarà quando stavolta saluterò il team. Mi auguro di avere un po’ di fortuna e regalare un podio. Il tracciato ha dei punti insidiosi come la prima curva e la 10 che arriva dopo il lungo rettilineo”.

Domenica sarà sicuramente un GP carico di emozioni per Seb, che saluterà il team che è stato suo per sei anni e lo ha reso un pilota celebre ed importante, con la speranza di salutare con un acuto.


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