mercoledì, Ottobre 5, 2022

F1 | E’ morto Andrea De Cesaris

Andrea_de_Cesaris_1984_DallasRoma, 5 ottobre 2014 – Non finisce la tragica domenica della Formula 1. Dopo le notizie su Bianchi, nel pomeriggio un incidente in moto si è portato via Andrea De Cesaris, pilota romano e tra i più rappresentativi dell’Italia in Formula 1,  che a maggio aveva compiuto 55 anni.

De Cesaris stava percorrendo inb moto il Grande Raccordo Anulare di Roma, quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo e, stando ala ricostruzione della Polizia Stradale, ha sbattuto violentemente conhtro un guard-rail e l’impatto sarebbe stato fatale.

La carriera di De Cesaris è iniziata con i kart, per poi passare alla Formula 3 e alla Formula 1, dove esordì nel 1980 e corse per 14 stagioni. Corse per Alfa Romeo, McLaren, Ligier, Minardi, Brabham, Rial, Scuderia Italia, Jordan, Tyrrell e Sauber.

Dopo l’esordio con l’Alfa viene osservato ie ingfaggiato da Ron Dennis per sostituire Prost, ma la sua stagione sarà costellata di alcuni incidenti che rischieranno di fargli saltare il posto.
Il 1983, però, si riscastta con un terzo posto e l’unica pole position della sua carriera, al Gran Premio degli USA Ovest; risultati che saranno addirittura migliori nel 1983, quando centrerà due secondi posti.
Nel prosieguo della carriera, però, si dimostrerà più affidabile e otterrà più arrivi al traguardo con anche maggiori risultati.

Questi risultati, però, saranno oscurati dalla sua cattiva fama di pilota facile agli incidenti (verrà soprannonminato Andrea De Crasheris) , che perà sarà destinata a dissolcversi negli ultimi anni della carriera, tasnt’è che disputerà 214 Gran Premi senza vincerne uno (sarà un record negativo che lo accompagnerà fino adesso), impreziosigti da 5 podi, 1 pole position e 1 giro più veloce.

Giancarlo Minardi, che non volle credere alla cattiva fama che i giornalisti inglesi gli avevano appioppato, diceva di lui che era “un ragazzo che si teneva asciutto, in forma, alla grande” e, infatti, anche dopo aver abbandonato l’automobilismo (con le ultime gare in Formula 1), mantenne comunque una forte passione per lo sport (in particolare il windsurf, che praticava tuttora).

Alla famiglia, le condoglianze dell’intera redazione di F1Sport.it

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