F1 | Gp Italia : Dominio Mercedes, ma la pace interna è lontana
 

 


F1 | Gp Italia : Dominio Mercedes, ma la pace interna è lontana

7 settembre 2014 – Prima del via tutti temevano un mucchio grigio Mercedes alla prima curva. Rosberg attacca, Hamilton resiste; e all’umbuto della prima variante finiscono uno addosso all’altro. Invece no. Hamilton pasticcia e Rosberg ha preso il comando. La guerra c’è stata comunque ma per la gioia di Toto Wolff, Paddy Lowe e Niki Lauda non ha portato le conseguenze disastrose del Belgio.

Hamilton vince. Come già fece nel 2012, è salito sul gradino più alto del podio davanti a migliaia di tifosi italiani. Il pilota inglese ha risposto come meglio sa a chi diceva che la mazzata di Spa lo avrebbe chiuso fuori dalla lotta per il titolo. Una partenza non perfetta, rimediata con un passo eccezionale. Prima Magnussen, poi Massa hanno dovuto inchinarsi alla Mercedes di Hamilton. Il compagno Rosberg non è stato proprio superato, ma è come se lo fosse stato. Una pressione costante e sempre in aumento che ha portato il tedesco all’errore. Errore grossolano, nato dal fatto che ha preferito perdere una posizione piuttosto che la gara. Hamilton commenta così la gara: : ” Mi sentivo bene prima della gara, probabilmente grazie ai fan che mi hanno appoggiato. Al via non sono partito bene, ma ho mantenuto la calma. Un grande risultato, ce lo meritiamo! Non so cosa sia successo a Nico, ma sapevo che dovevo avvicinarmi prima del cliff delle gomme

Per Rosberg, invece, una giornataccia. Poteva rispondere per le rime a Hamilton, invece perde 7 punti in campionato importantissimi. Una partenza perfetta e poi i problemi in frenata che l’hanno portato a cedere la posizione ad Hamilton. Già nel corso del week end ha avuto problemi similari ma, dopo ieri, sembrava fossero spariti. Ricomparsi in gara, Rosberg ha preferito allungare e non spiattellare le gomme. Ai microfoni di Antonio Boselli di SkySportF1, ha commentato così: “Non sono contento; ho sbagliato la prima frenata e Lewis mi ha passato. Sono io che ho deciso di tagliare per non spiattellare ed essere costrettoa un pit in più. Non so se senza errore avrei mantenuto la posizione, Lewis era forte oggi. Ora devo rialzarmi, non è la fine del mondo bisogna riprendersi. Fischi? Sono i tifosi di Lewis ed è normale si arrabbino.

Hamilton nelle dichiarazioni sul podio è stato molto più laconico; alla domanda di Alesi “Siete ancora amici?” lui risponde: “Siamo compagni di squadra” creando quasi un momento di imbarazzo. Qualcuno crede che Rosberg abbia ceduto la posizione ad Hamilton per mettere una pietra sopra al crash di Spa. Sbagiato o no, pare incredibile che il leader del mondiale getti via il comando di una corsa per far, tra l’altro, passare il team mate suo rivale diretto nel mondiale.



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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.

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