F1 | Provvedimenti disciplinari per Nico Rosberg dopo Spa

Brackley, 29 agosto 2014 – L’affaire di Spa tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton non era passata inosservata ai vertici della Mercedes, che nella giornata di oggi hanno convocato i due piloti nella sede di Brackley. Rosberg è stato ammonito per il proprio comportamento e si è scusato con il compagno Hamilton, per quello che lo stato magggiore del team di Stoccarda considera un errore di valutazione del tedesco.

Riconsiderando l’episodio a mente fredda, dopo alcuni giorni in cui i piloti non sono stati interessati dalla vicenda da parte del team, Rosberg ha ammesso le proprie responsabilità nell’episodio e per questo, stando al comunicato ufficiale della Mercedes, sono stati presi “idonei provvedimenti disciplinari”.

ham-rosb-spa-belg-2014“La Mercedes-Benz – si legge nel comunicato – si impegna per mantenere una lotta dura ma leale perchè è il modo giusto di vincere i Campionati del mondo. E’ una cosa buona per il team, i tifosi e la Formula 1. Lewis e Nico comprendono e accettano la regola numero uno del team: non ci deve essere alcun contatto tra le due vetture in pista. E’ stato chiarito che un altro incidente non sarà tollerato. Ma Nico e Lewis sono i nostri piloti e noui crediamo in loro. Restano liberi di competere per aggiudicarsi il Campionato Mondiale di Formula 1 2014″.

Alla riunione hanno preso parte il Team principal Toto Wolff e il Direttore tecnico Paddy Lowe. L’inglese, come noto, aveva chiarito questa regola in Bahrain, teatro della prima battaglia ravvicinata tra Hamilton e Rosberg e fino ad ora è sempre rimasta valida. In ogni caso, non si farà ricorso a ordini di scuderia nè a qualsiasi altro elemento che possa condizionare in qualche modo la corsa al Mondiale dei due alfieri della Casa di Stoccarda, ma quello che è chiaro è che altre possibili manovre di disturbo potrebbero nuocere a entrambi, perchè gli avversari (Ricciardo in testa) si stanno progressivamente avvicinando. Queste le dichiarazioni di Nico Rosberg:

“Nei giorni successivi al Gran Premio del Belgio ho trascorso molto tempo a riflettere su quanto sia accaduto nel corso della gara e a discuterne con il team. Ho già espresso il mio dispiacere per l’incidente ma, dopo essermi riunito con Toto, Paddy e Lewis oggi, mi auguro di fare un passo avanti e trattarlo come un mio errore di valutazione. La regola numero uno del team era di non entrare in collisione tra di noi ed è esattamente quello che è successo. Per questo errotre di valutazione, mi scuso con Lewis e il team. Voglion anche chiedere scusa ai tifosi che sono statui privati della battaglia per la leadership in Belgio. A me e Lewis sono state date istruzioni chiare su come dobbiamo competere tra di noi. Come piloti, abbiamo una chiara responsabilità verso il team, gli amanti di questo sport, i nostri sponsor e la Mercedes-Benz per favorire una competizione pulita. Prendiamo questa responsabilità molto seriamente. Non vedo l’ora di concludere questa stagione con una lotta dura ma leale dentro e fuori dalla pista fino all’ultimo giro della stagione ad Abu Dhabi.”

Nessuna dichiarazione, al momento, da parte di Lewis Hamilton.

Aggiornamento: Lewis Hamilton ha rilasciato queste dichiarazioni:

“Oggi ci siamo riuniti in squadra e abbiamo discusso i nostri diversi punti di vista. Io e Nico accettiamo di aver fatto degli errori e sento che sia sbagliato puntare i dito e dire chi è peggio dell’altro. Quello che è importaste è la nostra creswcita come squadra da queste situazioni. Vinciamo e perdiamo tutti insieme e, come squadra, emergeremo più forti. Ci sono delle fondamenta solide nel rapporto tra me e Nico sulle quali lavorare, a dispetto dei momenti difficili e delle nostre differenze. Abbiam la miglor squadra, il miglior gruppo di individualità che hanno lavorato con le mani nel fango per darci la miglior macchina con la quale ci vedete correre oggi. E’ importante non dimenticarlo mai e dare a loro il miglior risultato che si meritano. Oggi, Tioto e Paddy come diobbiamo confrontarci tra di noim, con lealtà e rispetto reciproco. I tifosi vogliono vedere una battaglia pulita fino alla fine della stagione ed è quello che vogliamo offrire loro. Sarà un percorso arduo da questo punto, ma i Campionati sono stati vinti iniziando a lottare da molto prima del punto dove mi trovo io adesso.  E vi prometto che darò tutto e anche di più per vincerlo per la mia squadra, la mia famiglia e i miei tifosi.”



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Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)

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