F1 | Luce in fondo al tunnel, parola di Raikkonen

31 Luglio 2014 – Dopo il GP d’Ungheria, Kimi Raikkonen, autore di un’ottima prestazione, si dice molto fiducioso in vista delle prossime gare, dopo questa difficile prima parte di stagione.

Dopo una qualifica dove lo aveva visto uscire addirittura nel Q1, Kimi Raikkonen non si sarebbe aspettato una gara così positiva per lui e per la Ferrari. Il pilota finlandese autore di una gran rimonta, ha ottenuto il sesto posto finale, che equivale al suo miglior risultato di stagione.

Ovviamente non ha potuto che essere soddisfatto della sua gran prestazione, ammettendo che le cose stanno procedendo finalmente verso la direzione giusta:

ferrari-ungheria“E’ stato molto divertente poter lottare con tanti piloti, e recuperare posizioni su posizioni, piano piano sto trovando il giusto feeling con la F14-T. Certamente il fatto che abbia attaccato, piuttosto che essermi difeso, aiuta chiaramente me e la squadra, anche se mi dispiace nel finale non aver passato Felipe per prendere la quinta posizione; questo dimostra che il lavoro da fare resta tanto. Però nel complesso, la vettura ha funzionato molto bene, anche se quello che ci manca è un po’ di velocità di punta, sopratutto per poter passare le monoposto motorizzate Mercedes. Dobbiamo migliorare in tutte le aree della vettura, non solo nella power unit, anche perchè non possiamo rilassarci, nonostante dopo una gara positiva per il team. Il cambiamento quello importante per noi, ancora non c’è stato, quindi bisogna continuare a lavorare, perchè sappiamo dove dover migliorare.”

Certamente aver rivisto Iceman così combattivo ed ottimista dopo tanto tempo, fa di sicuro bene a tutto il team di Maranello, ai tanti tifosi del pilota finlandese, ma sopratutto allo stesso Raikkonen. E dopo la pausa estiva si ricomincerà dal Belgio, in quel di Spa Francoshamps, dove il finlandese ha già trionfato quattro volte in carriera.

 


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".