F1 | GP Gran Bretagna: Hamilton riapre il Mondiale
 

 


F1 | GP Gran Bretagna: Hamilton riapre il Mondiale

Silverstone, 6 luglio 2014 – Lewis Hamilton con la vittoria in Inghilterra si rimette nella scia di Nico Rosberg e riapre la corsa al Mondiale, riportandosi nella scia del suo compagno di squadra a 4 punti di  distacco e togliendogli il sonno, dopo che sembrava ormai lanciato in Austria alla facile conquista del suo primo titolo iridato. Questa vittoria dell’inglese, invece, rimette tutto in discussione e i dubbi della vigilia sulla tenuta anche psicologica dell’inglese sembrano essersi di colpo dissolti, con una vittoria senza problemi per l’inglese, propiziata dal primo ritiro stagionale del compagno di squadra.

“Questo weekend dimostra davvero che in F1 non bisogna mai mollare. Ieri non è che lo abbia fatto, semplicemente non pensavo di poter fare il giro e sono rimasto shockato che l’ultimo settore fosse così veloce. Venendo qui con tutta la mia famiglia, ero concentrato, avevo il sostegno della gente che mi ha dato una spinta in più, senza di loro non avrei potuto fare nulla.”

Questa la risposta di Ha10403765_10152156546932411_1958954027076148471_omilton a David Coulthard sul podio, che gli chiedeva proprio del distacco ridotto da Rosberg in classifica, diminuito di soli 4 punti. La situazione che adesso si prefigura è ben descritta dalle parole di Niki Lauda:

“Adesso sarà guerra fra i due; finché c’erano 29 punti di distacco era abbastanza facile gestire la rivalità fra i due piloti, mentre ora sarà battaglia durissima

E adesso la patata bollente passa tutta nelle mani degli ingegneri e tecnici di Rosberg e Hamilton, anche perchè non arriverà alcun ordine di scuderia dal muretto. Infatti, lo stesso Lauda, interpellato sulla gestione dei piloti, dice:

“Come sempre, lasciando che i due piloti se la giochino in pista. Noi non diamo ordini di scuderia. Chi sarà più veloce diventerà campione del mondo. A soffrire sarà solo il mio cuore…”

In questa gara, infatti, Hamilton non pareggia i conti con Rosberg sui ritiri ma mette a segno un 25-0 che pareggia quello di Melbourne e ribalta la pressione psicologica. Da rimarcare anche la condotta di gara dell’inglese, che dopo una buona partenza con una strategia che pareva assestata su un solo pit-stop aveva montato le gomme Hard al 25. giro e aveva mantenuto le Mediu10428284_10152592814779874_501841967365205492_om per quasi metà gara, mentre Rosberg aveva optato per l’uso di un secondo set di gomme medie nel tentativo di resistere agli attacchi del compagno di squadra, che con le gomme Hard stava girando sugli stessi tempi di Nico e hab fatto segnare il giro più veloce della gara in 1’37″176. Come detto, il tedesco si è ritirato per un problema al cambio, che il team gli aveva segnalato durante la gara e nella spiegazione di Rosberg a Sky Sport F1 HD il tedesco ha dichiarato:

si è rotto pian piano; ha iniziato a rompersi al 20° giro e da lì in poi è peggiorato sempre più. Anche la squadra non poteva aiutarmi, non ho potuto fare niente..

La forza dei nervi distesi invece è quella che ha spinto Lewis Hamilton alla rimonta nei confronti del compagno di team e nonostante un errore della crew al primo pit-stop che lo ha tenuto sui cavalletti un secondo in più del compagno di team si è ritrovato a girare con le Hard meglio di Rosberg che montava le Medium:

“Ad inizio gara, Nico è riuscito ad avere un buon gap ad inizio gara, ma una volta che ho montato le gomme più dure, non potevo credere al passo che avevo”

Lewis rivolge sportivamente un pensiero allo sfortunato Rosberg:

“Non mi piace vedere un compagno di scuderia che si ritira: voglio una doppietta, ma ammetto che questo risultato mi serviva.”

Prossima tappa in casa della Mercedes, a Hockenheim, con una certezza: al giron di boa del Mondiale la lotta tra i due alfieri della Mercedes sarà più viva e incerta che mai.



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Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)

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