F1 | Ferrari utilizza soluzione sperimentata in Marussia

31 luglio 2014 – La Ferrari è in procinto di adottare alcune soluzioni tecniche innovative per i prossimi due appuntamenti iridati. Una di questa è di lavorazione Marussia.

La F1 è attualmente ferma per le ferie estive; quattro settimane di pausa e relax per tutti dopo lo spettacolare GP d’Ungheria nel quale Fernando Alonso e la sua Ferrari sono arrivati appena a ridosso del vincitore, sfruttando ogni singola occasione che quella pazza corsa ha messo a disposizione del binomio di Maranello.

Il prossimo GP sarà in Belgio, a fine agosto, seguito a poca distanza dal GP d’Italia, la corsa casalinga delle Ferrari. Proprio questi due appuntamenti non sono molto favorevoli, sulla carta, alla F14-T, che mostra alcune delle sue pecche più evidenti proprio in quella power-unit cosi sollecitata ed importante per il doppio appuntamento a cavallo tra agosto e settembre. Lo stesso Pat Fry, direttore tecnico della Rossa, si è detto convinto che in queste due occasioni potremmo assistere alla straripante superiorità del V6 Mercerdes, sicuramente a loro agio tra i rettilinei delle Ardenne e della Brianza.

Scarico Ferrari BarcellonaPer ovviare a questo campanello d’allarme, sembra che possano venire in aiuto sia una nuova versione del combustibile sviluppato dalla Shell, sia un innovativo concetto di isolamento degli scarichi del motore termico. Proprio quest’ultimo aspetto, come riporta il settimanale Autosprint, è stato ispirato dalla Marussia che, avendo la stessa power-unit Ferrari, ha sperimentato la soluzione della vernice sui collettori che andrebbe ad isolare i gas che arrivano alla turbina, tenendoli caldi maggiormente. La Ferrari, sin dal progetto iniziale della power-unit e a differenza degli altri motoristi, non possiede la schermatura di tali gas cosi che la turbina riceve, in questo modo, dei fluidi meno caldi ed il tutto avrebbe un impatto importante sulle prestazioni. Questa soluzione risolverebbe parzialmente il problema anche se si dovrebbero tenere in considerazione eventuali aspetti legati all’affidabilità.

Ad ogni modo Queste due nuove sperimentazioni, insieme, potrebbero regalare alla Ferrari un incremento di 20/30 cavalli che si rivelerebbero fondamentali date le tipologie dei tracciati dei prossimi due appuntamenti iridati.

 


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".