F1 | McLaren ai piedi del podio con Button, a punti Magnussen

Montreal, 9 giugno 2014 – La sorpresa della gara canadese è senza ombra di dubbio la McLaren, che dopo una qualifica non proprio esaltante (Button 9., Magnussen 12.), a Montreal si trasforma e, approfittando anche dei ritiri altrui, porta Jenson Button addirittura ai piedi del podio, sullo stesso tracciato in cui aveva trionfato nel 2011.

Una gara condizioon10463051_10152423801356413_7817108384625565052_nata da problemi alle gomme, che hannop costretto i due piloti ad anticipare entrambi gli stint (soprattutto su Button, fermatosi al 14. e al 38. giro), ma entrambi in bagarre hanno potuto sfruttare al meglio le gomme Soft e sopravanzare i loro rivali diretti, oltre al colpo di scena dell’ultimo giro, in cui Button prima dell’ingresso della safety car ha avuto ragionme di Alonso e Hulkenberg.

“E’ stata una gara fantastica e ci tengo a congratularmi con Ricciardo per la vittoria. Per quanto mi riguarda con le super soft ho avuto qualche difficoltà per cui ho deciso di montare le morbide prima del previsto ma poi mi sono ritrovato nel traffico. Ho lottato per un po’ con Alonso e Hulkenberg e alla fine sono riuscito passarli. In generale posso dirmi contento dei progressi che ci sono stati anche se in caso di corsa normale non credo avrei terminato in questa posizione. I punti guadagnati sono comunque uno sprone a fare ancora meglio in Austria”

L’inglese, inoltre, è in odore di rinnovo contrattuale con il team di Woking per il 2015, quando la McLaren abbandonerà la Mercedes per dare vita a una nuova partnership con la Honda. E sul punto dice:

Mi sento ancora molto giovane ed in forma come non mai, inoltre ora ho tanta esperienza. Per questo credo di essere in una buonissima posizione e di avere ancora molto da dare alla Formula 1. Non riesco ancora a pensare alla fine della mia carriera e credo di essere dove vorrei essere anche in futuro”

Dal canto suo, la McLsre10393947_1500375040178215_5066802721023393464_nn per boxcca di Eric Bouiller non parla, limitandosi a un auspicio:

“Sarò contento nel momento in cui mi siederò di fronte a lui per discutere su come potremo proseguire il nostro rapporto di lavoro”

Anche Magnussen è soddisfatto del suo risultato, nonostante alcuni problemi di gomme che lo hanno afflitto nel corso della gara:

“E’ bello essere entrati entrambi nella top ten nonostante il lavoro da fare sia ancora parecchio. Purtroppo per me non è stato molto eccitante considerato che ho dovuto gestire le gomme e poi quando ero in bagarre con Vergne mi è mancato il passo per superarlo. I miglioramenti ci sono, dobbiamo solo essere pazienti”.



Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)