venerdì, Settembre 30, 2022

F1 | GP Canada: torna la pace in Mercedes dopo le qualifiche?

10382221_10152094677002411_3120131500261426320_oMontreal, 8 giugno 2014 – Continua senza esclusiione di colpi la lotta tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton per la conquista della leadership nella classifica modiale e all’interno della scuderia Mercedes. E anche questa volta i due alfieri della Stella a tre punte non si sono certo risparmiati, come confermano i 79 millesimi di distacco tra Nico e Lewis in griglia di partenza.

L’anglo-caraibico è sembrato certamente più in palla del tedesco nelle 3 sessioni di prove libere e durante le prime due sessioni di qualifica, ma nel terzo turno è stato un piccolo errore a fargli perdere quel paio di decimi che ha consentito al suo compagno di squadra di saltargli davanti nella terza sessione di qualifica e andare in pole position. La sensazione è che senza quell’errore Lewis avrebbe quasi sicuramente portato la sua W05 davanti a quella del compagno di squadra, come confermano gli ottimi intermedi nel primo e terzo settore, in cui ha fatto registrare tempi migliori rispetto a quelli di Rosberg nel giro decisivo.

Di questo ne pare certo anche lo stesso Rosberg, che ieri ha dichiarato:

Questa è una pista in cui Lewis è sempre andato fortissimo, per cui questo è un risultato fantastico per me. Partiremo davanti ed è un posto fantastico per prendere il via del Gran Premio di domani e dovremo fare bene a tutti i costi. Nella notte abbiamo migliorato tante piccole cose nell’assetto della vettura, che mi hanno consentito di raggiungere questo risultato ottimo. Abbiamo fatto davvero un grande lavoro“.

Lo scambio di cortesie nelle dichiarazioni si legge anche nelle parole dell’inglese, che ammette l’errore commesso e comunque fa i complimenti al compagno di squadra Rosberg per l’ottimo giro messo insieme in qualifica.

Devo fare i miei complimenti a Nico perché ha fatto davvero un gran giro e un grandissimo lavoro nell’arco dei primi tre turni di libere. Io ho sbagliato nel mio giro buono e mi sono dovuto accontentare della seconda posizione in griglia. Ora l’obiettivo è cogliere il massimo per il team nella giornata di domani per fare la storia“.

Appunto, fare la storia è l’obiettivo dichiarato della Mercedes, che in gara potrebbe portare a casa la settima vittoria consecutiva su 7 gare e la sesta doppietta di fila. E, come anticipato dal boss Toto Wolff, non ci sono ordini di scuderia che possano indebolire uno dei due nella rincorsa al titolo mondiasle, ma entrambi deviono pensare a portare a casa il massimo risultato possibile per la squadra, ovverosia la doppietta.

Il clim sembra decisamente più disteso dopo la gara di Montecarlo, grazie anche al chiarimento avuto sul “caso” scoppiato all’interno del garage del team di Brackley in merito all’uso da parte di Hamilton del pulsante “overtake” vietato da regole interne alla scuderia e all’incidente di Rosberg al termine della Q3 di Montecarlo. L’inglese su Twitter gha scritto:

Siamo amici da tanto tempo e come amici è normale avere degli alti e bassi. Oggi abbiamo parlato e siamo ancora amici #no problem

Ancora una volta la parola “amici” torna alla ribalta e la frase di Hamilton dopo la gara di Montecarlo (“Non siamo amici”) sembrava pronunciata in un momento di rabbia dell’inglese. Certamente, in gara la battaglia sarà aperta e senza esclusione di colpi, anche se a parole tutto dovrebbe svolgersi all’insegna del fair play. E la foto scattata al termine delle qualifiche, con le facce distese dei due, sembra confermarlo.

Se si tratta di pace o tregua armata lo si scoprirà solo in gara e nel resto della stagione.


Cristian Buttazzoni
Cristian Buttazzoni
"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)

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