F1| Red Bull: Vettel e Ricciardo sul Gp di Monaco

17 Maggio 2014 – Manca meno di una settimana all’inizio del weekend più chiacchierato del circus. Vettel e Ricciardo ci raccontano il loro approccio al Gp di Monaco.

Senza dubbio il circuito di Montecarlo offre uno spettacolo decisamente diverso rispetto alle altre tappe del campionato, è un tracciato atipico, decisamente stretto, è necessario settare le vetture con il massimo carico aerodinamico, inoltre la trazione meccanica della vettura è fondamentale.

Un tracciato che negli ultimi anni, ha sempre portato successi per la  Red Bull, tre le vittorie della scuderia austriaca, l’edizione 2011 e stata vinta da Sebastian Vettel, ecco le sue parole:

vettelcascoabudhabi2013Monaco è uno dei miei tracciati preferiti, è una sfida assoluta. Non puoi permetterti nemmeno un errore, perchè ti ritroveresti facilmente nei guard rail. Superare è possibile, ma occorre correre un gran rischio. Il miglior posto per farlo è prima della chicane, subito dopo l’ uscita del tunnel. Oltre ciò Monaco è tutta pazienza, si deve sperare in una completa affidabilità, le sospensioni e il resto della vettura qui sono massicciamente sollecitate, è come essere su una montagna russa senza fine, immensa. La situazione ideale sarebbe avere una buona qualifica e partire davanti.

Daniel Ricciardo invece, non ha mai ottenuto punti iridati sulle tortuose strade monegasche, nelle ultime due edizioni infatti è stato costretto al ritiro. Quest’ anno è in uno stato di forma eccellente, e guida per  la scuderia più vicina per prestazioni alla W05. Sarà una dura prova per lui, per sua stessa ammissione “il pilota qui fa una grande differenza” , sarà quindi interessante vedere se riuscirà a fare meglio del suo compagno.

Nell’attessa che i motori facciano chiarezza, ecco le sue parole:

ricciardo_bahQui a Monte Carlo è impossibile mantenere la calma, fare il pilota impassibile e distaccato. Ogni anno arrivo qui determinato ad approcciare al weekend in modo freddo e logico, e ogni anno finisco per saltellare su e giù dall’entusiasmo. È semplicemente fantastico. L’ atmosfera in città, giù al porto, la storia della gara, è davvero eccitante. Il tracciato è da vecchia scuola. Guidare una Formula 1 è una sensazione magnifica ovunque, la velocità, l’ accelerazione, semplicemente sono scioccanti, ma qui è cool. So che qualcuno ha detto che guidare a Monaco con una F1, e come andare in bici nel proprio bagno, beh quand’ero bambino amavo andare in bici in casa. Era più divertente, c’ erano più ostacoli e un po più di pericolo.

È esattamente ciò che abbiamo qui. L’ esperienza aiuta sicuramente, il pilota può fare una grossa differenza se conosce i trucchi che un giro veloce richiede.

Non fanno previsioni quindi, sull’argomento ecco le ultime dichiarazioni di Dietrich Mateschitz.


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