F1 | Ferrari, chiarimento interno sulla strategia spagnola
 

 


F1 | Ferrari, chiarimento interno sulla strategia spagnola

12 Maggio 2014 – Il pilota finlandese della Ferrari ha voluto chiarire con il suo team la strategia adottata per lui, dopo aver perso nel finale la posizione a favore del compagno di squadra Fernando Alonso.

GP SPAGNA F1/2014Il team di Maranello ha concluso la gara di ieri con le stesse posizioni della griglia di partenza, a differenza delle qualifiche del sabato dove è stato Fernando Alonso a concludere in sesta posizione davanti a Kimi Raikkonen. Il pilota spagnolo ha avuto la meglio sul compagno di squadra nel finale di gara, in virtù delle gomme più fresche di Alonso fermandosi una volta in più ai box a differenza del finlandese Raikkonen.

In precedenza è stato Alonso ad effettuare il primo pit-stop nonostante in quella fase di gara fosse dietro a Raikkonen. Sappiamo che molti team, solitamente, chiamano per primo ai box il pilota che è meglio classificato durante quel frangente di gara.

Nel team radio trasmesso in tv durante il giro di rientro di Fernando Alonso, il finlandese ha chiesto al team come mai si fosse deciso di far rientrare Alonso e non lui, sentendosi in quel momento come una seconda guida.

Lo stesso Raikkonen ha poi minimizzato le scelte prese dal muretto box Ferrari:

“Ovviamente alla fine di tutto non è cambiato quasi nulla, siamo arrivati sempre sesti e settimi  finendo molto staccati dagli altri, non ha fatto nessuna differenza”.

Di tutt’altro parare Fernando Alonso, la cui priorità era quella di finire la corsa davanti a Vettel, e non a vincere una sorte di guerra con il compagno di squadra.

“Non so come erano presi le gomme di Kimi ma dopo due tre giri avevo il posteriore che scivolava moltissimo ed ho chiesto quando ci si poteva fermare. Al momento giusto mi sono fermato poi però ho avuto traffico e non sono riuscito a stare davanti a Kimi”

“Mi hanno poi detto che Vettel era su una strategia di tre soste, quindi per tentare di stare davanti di lui a fine gara abbiamo adottato anche noi la stessa strategia. Anche perchè non avremmo potuto concludere la gara con 2 pit-stop”

Alla fine il pilota spagnolo ha concluso la gara comunque alle spalle del pilota tedesco della Red Bull. Il lato positivo della corsa, comunque, è dato dal fatto che Raikkonen sia molto più vicino ad Alonso in termini di prestazione, sopratutto rispetto alla gara in Cina. Il pilota finlandese ha aggiunto a riguardo:

“Si questo weekend sono riuscito ad avvicinarmi molto al mio compagno di squadra anche se il distacco che ci separa dalla vetta resta molto ampio, abbiamo cercato di lottare con i nostri rivali e di fare del nostro meglio però ci serve ben altro per poter migliorare. Non è certo questo il punto dove vorremmo essere ora”.

Prossima tappa tra due settimane tra le strade del circuito cittadino di Monaco. Ci si aspetta, da parte della Ferrari, un miglioramento sia nelle qualifiche sia in gara prima di arrivare, con grande attesa, al GP del Canada a Montreal, dove dovrebbe esordire una vettura evoluzione dell’attuale F14-T.


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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