F1 | Ecco cosa cambierà il sound delle powertrain

30 aprile 2014 – Una serie di riunioni tecniche sono in procinto di definire alcune modifiche per il futuro a breve e medio termine della categoria. Una di queste riguarderà il sound delle powertrain. 

Il mondo della F1 è pressochè fermo. Questa è la settimana della memoria. E’ la settimana del ventennale della scomparsa di Roland Ratzenberger ed Ayrton Senna, scomparsi entrambi sul circuito di Imola due decadi fa. Ed è giusto attribuirgli il meritato tributo.

In questi giorni, però, si discuterà anche del futuro della F1. Varie riunioni tecniche sono in programma al fine di varare una serie di proposte sia da un punto di vista sportivo, che tecnico-regolamentare.

Tra quelle della seconda categoria, una parte sicuramente interessante riguarderà tutto l’insieme delle idee atte a modificare il sound delle powertrain turbo che da quest’anno equipaggiano le vetture di F1. Argomento assai spinoso in quanto l’aspetto del ‘rumore’ del motore è stato assai criticato da tanti fan di questo sport in giro per il mondo, nonché dallo stesso Bernie Ecclestone, persona attivamente coinvolta per la ricerca dello spettacolo della categoria.

La questione sarà trattata in una serie di incontri che si avranno a partire da domani, 1 maggio, ed a seguire per i prossimi giorni fino a domenica.

Ebbene, la chiave di tutto il discorso ‘sound’ sarà da ricercarsi nell’ampliamento del diametro della sezione dello scarico unico centrale. Questa è, infatti, l’ipotesi più accreditata per giungere allo scopo. Ricordiamo che tale tipologia e configurazione di scarico è stata introdotta quest’anno con l’avvento dei V6 turbo ibridi. Subito sotto si può notare un rendering computerizzato di un motore del 2014 ove si può notare il dettaglio dello scarico centrale:

Renault-turbo-2014-vista-superiore

Rendering 3D della attuale power unit Renault

Per un semplice principio fisico, le onde acustiche che vengono propagate per mezzo dei gas di scarico rimbombano in maniera differente se l’ambiente che contiene tale mezzo di propagazione è più piccolo o più grande. A tale scopo, quindi, se si agisse sullo scarico centrale applicando un “qualcosa” sul terminale che ne possa ingrandire la sezione, si potrebbe quindi modificarne il suono – e l’intensità – in uscita. Sembra molto probabile che allo scopo sia stata scelta un’azienda milanese che dovrà contribuire allo studio e alla realizzazione del sistema.

Seguiranno aggiornamenti.

 


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".