F1 | Pagelle Gp d’Australia: Rosberg domina, sorpresa Magnussen

Melbourne, 16 marzo 2014 – Nico Rosberg domina il Gp d’Australia, prima gara stagionale. Bene Ricciardo, Magnussen e Bottas. 

Gp Australia podioNico Rosberg 9 Deve procurargli un certo disagio quel continuo essere bollato, tra sorrisini e pacche sulle spalle, come la seconda guida di Hamilton. Lo si capisce dalla partenza a razzo, nel quale il ventottenne tedesco mette le cose in chiaro, in modo prepotente. Uno scatto fulmineo che annulla il gap della pole. Da lì la strada è tutta in discesa, sopratutto con una W05 che attualmente non ha rivali. Debutto stagionale vittorioso, quarto assolo in carriera. INDISTURBATO

Daniel Ricciardo 9 La sua performance, soprattutto in qualifica, svela il calore della torcida australiana. Entusiasma il pubblico e salva la Red Bull, che con lui vola in modo quasi sorprendente. La gara è di altissimo profilo. Bravo a gestire vettura e le McLaren che incalzavano. La squalifica a tavolino non può macchiare il suo primo – egregio – week end da bibitaro doc. SI FARA’

Kevin Magnussen 10 La sorpresa più bella del Gp, questo ventiduenne scomplessatissimo e velocissimo, che regola in un sol colpo il teammate Button, le Ferrari e chi più ne ha più ne metta. Veloce in qualifica, cattivo in gara, rispettoso di meccanica ed esente da errori. Se il pilota è quello ammirato nelle curve dell’Albert Park, siamo davanti ad un vero talento. SORPRENDENTE

Jenson Button 7 La MP4-29 mantiene le promesse della vigilia, ma lui latita in qualifica e nella prima parte di gara. Si conferma il Signore delle Strategie, trovando nella spazzatura della safety car la mossa risolutoria dell’intero fine settimana. Tornato nel giro dei big, non si fa pregare, cacciando velocità e passo. Ma le ha prese dal ragazzino… ARGUTO

Fernando Alonso 7 Come sempre da anni, a salvare capra e cavoli ci pensa Nando nazionale. Più passista che attaccante, porta a casa un quinto (quarto con la squalifica di Ricciardo) posto, dando l’idea però di lasciarsi un po’ trascinare dalla mediocrità della sua Ferrari. La sensazione è che stavolta non possa fare di più. STOICO

Valtteri Bottas 8 L’unico pilota a dare un po’ di spettacolo nel Gp d’Australia. Per come guida meriterebbe anche dieci, ma pesa come un macigno l’errore marchiano alla curva 10, quando battezza il muro con la sua Williams forando di botto. Un sollievo per gli spettatori, che possono godersi la bella rimonta del 77 finnico. Un personaggio (e un pilota) da seguire con attenzione. Se non avesse forato, avrebbe verosimilmente lottato per il podio. VELOCE

Lewis Hamilton sv A voler mettere i punti sulle “i” si potrebbe obiettare che parte maluccio, sprecando la favolosa pole. Ma bisogna dargli atto di non aver avuto nemmeno il tempo di replicare. SFORTUNATO

Sebastian Vettel sv Ma non è che mi hanno dato la macchina di Webber?” Si sarà chiesto l’incredulo campione del mondo, per la prima volta parafulmine di tutte le sfighe bibitare, mentre il compagno vola. INCREDIBILE

Nico Hulkenberg 7 Settimo al traguardo dopo una gara maschia, delle sue. Ormai è abituato a far soffrire i big tenendoseli dietro senza troppi complimenti. Stavolta (ri)tocca ad Alonso che per superarlo deve aspettare la giostra dei pit-stop. Bravo Nico ad esaltare questa VJM07, vettura onesta con un gran motore. Stravince il confronto con Perez. INCISIVO

Kimi Raikkonen 5,5 Il suo ritorno in Ferrari, forse, non poteva iniziare in modo più mesto. Con tutte le attenuanti possibili, ovvero i pochi km percorsi in inverno, Kimi ha dato l’idea di non essersi ancora e per nulla adattato alla F14 T. Palesi, e imbarazzanti, i problemi in frenata. Dov’è finito il pilota che in gara martella giro dopo giro? DELUDENTE

Jean Eric Vergne e Daniil Kvyat 6,5 Entrambi gli alfieri Toro Rosso sfruttano bene la versatilità della STR9, vettura non eccellente ma affidabile e abbastanza competitiva. Ottima la qualifica del francese (terza fila) e molto positivo il debutto a punti del giovane pilota russo.

Sergio Perez 4,5 Asfaltato da Hulk come Loki nel film Avengers….NON PERVENUTO

Kamui Kobayashi “assolto” L’incidente al via è stato causato da un guasto al freno posteriore. Il pilota non c’entra niente. La cosa curiosa è che tra tutti i suoi colleghi, il simpatico giapponese ha eliminato dalla contesa proprio Felipe Massa (sv), uno che cammina a braccetto con la sfortuna. Peccato perchè con questa Williams…

Gp d’Australia 5 Vince la Mercedes, seguita in scia da una noia mortale, con vetture lontane l’una dall’altra, pochi duelli in pista e piloti più impegnati a pensare al consumo del carburante che a guidare. Ahi ahi F1 2014. Così non ci siamo proprio.


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