F1 | Ferrari, meccanici e Alonso (4°): “numero” in qualifica. Kimi 6°

Sepang, 29 marzo 2014 – La Ferrari strappa una seconda fila di cuore nel Gp della Malesia, grazie ad un gran giro di Alonso ed al lavoro dei meccanici. Raikkonen in terza fila.

ferr-alon-sepa-2014-7-886x590Primi minuti del Q2, curva nove, Alonso allarga, Kvyat entra come se non ci fosse un domani. Contatto inevitabile; sulla F14 T dell’asturiano si rompe il braccetto della sospensione anteriore sinistra. Sembra un addio ai sogni di “gloria”.

E invece, in modo sorprendente, i meccanici del Cavallino riescono ad aggiustare il pezzo in quattro minuti scarsi di orologio, rimandando prontamente Alonso in pista. E lo spagnolo della Ferrari stenta a crederci: “I meccanici hanno fatto un lavoro-super, cambiando la sospensione in un lampo dopo l’incidente, ora dobbiamo lavorare un po’ sulla convergenza, lo sterzo era più duro da un lato. Però sono stati fantastici”.

E Alonso, a dire il vero, li ha saputi ringraziare a modo suo, regalando al team una quasi insperata seconda fila: “Ieri la Mercedes è andata molto forte, era evidente che avesse caricato più benzina, ma oggi sulla pista bagnata è stata meno veloce. Noi cercheremo di guadagnarci un posto sul podio. Non dobbiamo comunque dimenticare l’importanza dell’affidabilità della macchina”.

Fernando, molto sorridente a fine sessione, si è qualificato a otto decimi dal poleman Hamilton, staccando il quarto crono in 2.00.175. La Ferrari non è all’altezza delle Mercedes, disturbate solo da un grande giro di Vettel. Eppure la Rossa rispetto all’Australia sembra aver già fatto un primo passo avanti (tenendosi dietro le tanto temute McLaren e Williams).

Dei miglioramenti della macchina è convinto anche Kimi Raikkonen, deludente nel confronto con Alonso (dal quale ha beccato un secondo netto), ma comunque buon sesto in griglia:

“Purtroppo la macchina scivolava troppo, non avevo aderenza – ha dichiarato il finlandese – eppure il feeling con la macchina sembra migliorato rispetto all’Australia. Va un po’ meglio. Sono arrivate alcune nuove parti e ne arriveranno ancora, quindi possiamo ancora migliorare. Ma la situazione resta insidiosa in queste condizioni, vedremo come andrà in gara…”.


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