F1 | Test Bahrain, Day 3: la Mercedes non è più una sorpresa

21 febbraio 2013 – Lewis Hamilton ha conquistato la vetta della classifica dei tempi della terza giornata di test in Bahrein. L’anglo-caraibico della Mercedes ha di fatto confermato che la W05 è forse la vettura messa meglio di tutte al momento.

Un tempo di 1:34.263 ottenuto con le nuove gomme PZero morbide della Pirelli, ha permesso alla Mercedes di Lewis Hamilton di essere la protagonista assoluta di questa terza giornata di prove sul circuito del deserto del Bahrain, stampando il miglior tempo di tutta i giorni della sessione finora trascorsi. Programma Mercedes che sta cominciando a cambiare, come avevamo anticipato, orientando il lavoro dei piloti e degli ingegneri a capire dove in realtà la macchina si collochi in termini di prestazioni. L’affidabilità, ormai, non sembra essere più uno dei pensieri del team di Stoccarda.

Lo scettro del pilota più presente in pista, invece, va a Jenson Button che ha portato a termine ben 101 giri con la sua McLaren. Un tempo di sette decimi più lento rispetto a quello di Hamilton, ottenuto tra l’altro con gomme super-soft, dimostra che in McLaren si lavora ancora sui long-run atti a cercare di capire come si comportano le nuove coperture del 2014 sulla vettura di Woking.

Ferrari non esente da problemi, oggi, con Kimi Raikkonen che ha preso il posto di Fernando Alonso alla guida della F14-T. In mattinata ci sono stati problemi con la telemetria e le comunicazioni tra box e vettura, cosi che il finlandese ha girato ben poco. Ad ogni modo il pilota della Ferrari ha recuperato il tempo perso negli ultimi novanta minuti di prove, arrivando ad effettuare 44 giri. Non tantissimi ma con il termine delle prove che arrivava veloce non era possibile fare di più. Tempo sul giro, comunque, non molto indicativo in quel di Maranello.

ricciardoNon esenti da problemi – e non è una novità – anche in Red Bull. Oggi si affacciava nel deserto il nuovo arrivato Daniel Ricciardo. L’australiano ha visto poco la pista a causa di problemi meccanici sulla nuova RB10 che hanno limitato il numero di giri del team di Milton Keynes: solo 28.

Ancora tanti tanti problemi per la neonata Lotus-Renault E22, che con Pastor Maldonado ha girato ancora poco (24 giri, n.d.r.). Questa non è sicuramente la migliore situazione per un team che ha saltato i test di Jerez di un paio di settimane fa.

Lato Williams-Mercedes, la forma della FW36 c’è e si vede. Felipe Massa, dopo i tanti chilometri di ieri del suo compagno di squadra, ha girato con costanza e regolarità. Il tempo ottenuto non conta tantissimo ma da senz’altro una grande fiducia al team vedere un pilota Williams nelle parti sempre alte della classifica dei tempi. Oggi, per Massa, terzo tempo assoluto.

Tra le altre note da segnalare vi è il raggiungimento della quota minima necessaria (300 chilometri, n.d.r.) da parte del debuttante Marcus Ericsson della Caterham che, con 96 giri all’attivo, ha ottenuto di fatto la Superlicenza FIA per poter correre in F1 e – cosa non meno importante di certo – si conferma ancora essere la vettura che riesce a soffrire di meno dei problemi di surriscaldamento dei Renault.

La tabella dei tempi del terzo giorno di test in Bahrain:

Pos. Pilota Team Tempo / Gap
1  Hamilton Mercedes  1m34.263s
2  Button McLaren  1m34.976s  +0.713
3  Massa Williams  1m37.066s  +2.803
4  Gutierrez Sauber  1m37.180s  +2.917
5  Perez Force India  1m37.367s  +3.104
6  Raikkonen Ferrari  1m37.476s  +3.213
7  Kvyat Toro Rosso  1m38.974s  +4.711
8  Maldonado Lotus  1m39.642s  +5.379
9  Ricciardo Red Bull  1m40.781s  +6.518
10  Ericsson Caterham  1m42.130s  +7.867
11  Chilton Marussia  1m46.672s  +12.409


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".