F1 | Tecnica: la sofisticata Mercedes W05
 

 


F1 | Tecnica: la sofisticata Mercedes W05

Jerez, 28 gennaio 2014 – Forse la monoposto che esteticamente risulta più gradevole nelle linee, ma vediamo quali sono gli aspetti tecnici più interessanti della Mercedes W05.

Cominciano dal musetto anteriore, come per la Ferrari, non è stato utilizzato il misetto a “formichiere” con il becco pronunciato in avanti. Ma è stata utilizzata una conformazione simile a quella della F14-T, seppur leggermente  più ampia. L’ingresso infatti per l’aria risulta anche qui non molto ampio come quelli visti nelle presentazioni della concorrenza. I piloni infatti sono allungati in avanti ed abbassati per rispettare la quota obbligatoria di 185mm.

musettoW05

Un telaio mantenuto molto alto alla quota di 625mm grazie all’utilizzo di uno scalino nascosto sul vanity-panel. Anche in Mercedes quindi è stata data molto importanza all’altezza della parte inferiore della monoposto nella zona del T-Tray.

vanity-panel_mercedes 2

Anche la Mercedes si ispira ad una soluzione ripresa anche dalla Ferrari per posizionare all’altezza dettata dal regolamento le telecamere ai lati del musetto. Due bracci curvi infatti nella zona anteriore del telaio si alzano per sostenere i due profili che ricordiamo per regolamento non possono bavere effetti aerodinamici.

Contrariamente alla McLaren (motorizzata anche lei mercedes) che ha impiegato della bocche d’ingresso radiatori molto ampie, la Mercedes ha utilizzato delle bocche di misure più contenute.

tiranteria

Le sospensioni anteriori sono state confermate con uno schema Push-rod ma da notare come tutti i bracci della sospensione siano molto curati e siano tutti dei veri e propri profili aerodinamici. I tecnici della Mercedes sono riusciti a realizzare alla stessa altezza il tirante dello sterzo ed il triangolo superiore che con il braccio anteriore formano come un’unica superficie aerodinamica.

Passando alla zona posteriore anche la Mercedes W05 mostra i tiranti della sospensione posteriore carenati con una conformazione che cerca di ricreare un profilo orizzontale che si va a congiungere sotto il terminale discarico sotto i due piloni dell’ala posteriore.

diffusore copia

Molto interessante invece il diffusore della W05, uno dei primi visti a Jerez. Nella parte centrale infatti è evidente una soffiatura verticale posta al centro del diffusore che si va a collegare con un profilo orizzontale proprio sotto la struttura deformabile formando quella che sembra una soffiatura a T.

Nel complesso i sembra una vettura veramente ben curata e sofisticata. L’impressione è quella di una vettura che in ogni suo dettaglio si sia ricercata una funzione aerodinamica ben precisa. Occhio alla Mercedes quest’anno!



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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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