F1 | Massa: “1000km di test sono di sicuro un bell’aiuto”

Montreal – 6 giugno 2013. La bella notizia che tutti volevamo: Felipe Massa sta bene dopo il brutto incidente di Monaco e appare fiducioso per il Gran Premio del Canada di domenica.

Felipe Massa conferma quello che è successo nel corso del Gran Premio di Montecarlo di 7 giorni fa, al sabato a tradire il pilota brasiliano è stato l’avvallamento che precede la curva Santa Devota mentre la domenica un cedimento della sospensione della sua F138.Felipe-Massa

Alla domanda se il crash monegasco avesse analogie con quello del 2009 Felipe Massa risponde fermamente: “No, in Ungheria non ricordavo nulla di quello che mi era successo mentre a Montecarlo ricordo tutto, ricordo i dolori muscolari al collo ma sono pronto a risalire in vettura senza problemi”

Un Felipe Massa fiducioso che continua: “Sono molto fiducioso, possiamo fare bene dobbiamo fare assolutamente meglio di Montecarlo” ma conferma di non credere alle statistiche “Non ci avevo mai fatto caso che qui non sono mai salito sul podio ma qui sono andato bene nel 2012 finchè non ho commesso un errore e quindi posso migliorare il mio miglior risultato del 2004 (4°)”

Felipe viene anche chiamato in causa sul discorso delle gomme nuove portate dalla Pirelli per il week-end canadese: “Le previsioni danno pioggia quindi non sappiamo se riusciremo a fare le prove con le nuove coperture ma anche se non piovesse e non credo che il progressivo miglioramento delle condizioni della pista possano aiutarci.”

Felipe conferma anche quello che è il pensiero di tutti sull’argomento test fissi per tutti “I simulatori hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni ma non potranno mai riprodurre le condizioni di una vettura su un tracciato.”

Massa a conferenza stampa viene anche interrogato sui possibili vantaggi che può aver preso un team nel compiere 100km di test “Beh 1000km non fanno la differenza ma sono di sicuro un bell’aiuto!”

Felipe Massa come d’altronde tutti gli altri piloti presenti alla conferenza stampa FIA ha preferito non rispondere alla domanda sull’incidente tra Raikkonen e Perez a Montecarlo.


Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.