venerdì, Settembre 30, 2022

F1 | La Pirelli sceglie Medium e Supersoft per il GP del Canada

Milano, 3 giugno 2013 – Il circuito Gilles Villeneuve di Montreal è un tracciato semipermanente, che alterna lunghi rettilinei veloci a curve lente. Qui Pirelli porterà i P Zero White medium e i P Zero Red supersoft: entrambi sono pneumatici low working range, adatti alle condizioni meteo che normalmente si presentano in questo periodo in Canada.gomme_pirelli_

Le temperature sono, infatti, abbastanza fresche e, in passato, ci sono state molte gare bagnate, il che potrebbe far scendere in pista gli pneumatici da bagnato Cinturato Green intermediate e Cinturato Blue wet.

Inoltre, solo per le prove libere del venerdì, Pirelli metterà a disposizione uno pneumatico medio prototipale, due set per vettura, con una diversa costruzione posteriore che potrebbe essere utilizzato per il resto della stagione.

Paul Hembery: “Il Canada è una delle gare più imprevedibili dell’anno; è, inoltre, molto impegnativa per gli pneumatici, soprattutto a causa delle zone di forte frenata e per la trazione. Se a ciò si aggiunge un elevato grado di evoluzione della pista, la gestione efficace degli pneumatici si rivelerà ancora una volta determinante.

Ci aspettiamo 2-3 pitstop per pilota, ma potremo avanzare una previsione più precisa dopo le prove del venerdì, una volta che le monoposto saranno scese in pista.

Qui le condizioni meteorologiche giocano spesso un ruolo fondamentale: il nostro primo Gran Premio del Canada, nel 2011, si è rivelato essere la gara più lunga nella storia della Formula Uno a causa della forte pioggia e di un successivo stop della gara.

L’anno scorso ci sono, invece, state condizioni di asciutto, ma abbiamo assistito comunque ad un record, con il settimo vincitore diverso nelle prime sette gare. Dato l’elevato grado di usura degli pneumatici, ci attendiamo di vedere una varietà di strategie diverse – con le squadre che dovranno decidere se optare per una strategia ‘sprint’ o se fare meno soste e porre l’accento sulla durata. L’anno scorso l’approccio ‘sprint’ ha premiato, ma con così tanti parametri da tenere in considerazione, i Team dovranno analizzare ogni dato con molta attenzione prima di scegliere quale tattica adottare. In genere, un approccio flessibile è quello che funziona meglio in Canada, quindi possiamo aspettarci che molte squadre lascino aperte diverse opzioni, permettendo ai piloti di fare davvero la differenza quando necessario.”

In questo video, Mario Isola di Pirelli ci descrive le caratteristiche delle mescole scelte dalla Pirelli ed alcune caratteristiche del tracciato della prossima tappa del mondiale di F1.

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