F1 | Gran Premio d’Australia 2013 – Top & Flop

Melbourne, 18 gennaio – La bellissima e tanto attesa prima corsa del mondiale, in Australia, è già in archivio. Analizziamo chi si è messo in evidenza in positivo e in negativo sul tracciato dell’Albert Park di Melbourne.

TOP

Kimi Raikkonen & Lotus-Renault: onore al merito a chi ha vinto la prima bagarre della stagione. Kimi Raikkonen ha guidato perfettamente una vettura, la E21, nata bene e che non strapazza le gomme. La prima gara del mondiale è sempre una incognita in quanto a strategia e numero di pit-stop ma la Lotus ed il suo alfiere l’hanno interpretata a dovere. Bravi.

La Ferrari: sicuramente una nota di merito va alla Rossa di Maranello. A fine 2012 aveva un gap stratosferico rispetto ai primi della classe, quasi otto decimi. Era attesa quantomeno alla riduzione di questo distacco. Ci sono riusciti, annullandolo o quasi. Melbourne è Melbourne, si sa. Per dare sentenze dobbiamo aspettare le prossime gare. La Ferrari, però, è stata veramente veloce e consisente in gara e il sorriso di Fernando Alonso sul podio è tutto un programma. Avanti cosi.

Jules Bianchi: il debutto del pilota di punta della Ferrari Driver Academy in Marussia è avvenuto in situazioni stranissime e all’ultimo momento (solo durante gli ultimi test di Barcellona). Il transalpino si è adattato da subito ad una vettura sicuramente non competitiva e che, si sa, lotterà per non essere l’ultima del gruppo. Ha dato distacchi imbarazzanti al suo compagno di squadra e si è avvicinato sensibilmente alle squadre di centro classifica. A fine gara è arrivato doppiato, si, ma ad un solo giro dal vincitore. Cosa non banale per Marussia. C’è ancora da lavorare, certo, sia su se stesso, sia sulla vettura. L’inizio, però, è decisamente incoraggiante.

FLOP

McLaren-Mercedes: inutile dire che i grandi assenti sono loro. C’è veramente aria di qualcosa che non gira a dovere a Woking. Un auto che appare nata storta, un pilota come Perez che ha tutto da dimostrare in un top-team e le tanti voci sul futuro (vedere voci “Progetto 2014” e “Propulsori Honda turbo”) non aiutano a chiarire bene una situazione strana che si avvertiva già dai test invernali. Se a tutto ciò si aggiunge la non-smentita ipotesi di un ritorno alla vettura 2012 adattata, i dubbi diventano legittimi. Non si può dare la McLaren fuori dai giochi già dalla prima corsa, però è bene che si diano una mossa già dalla prossima corsa in Malesia.

Williams-Renault: tutto il team e tanti addetti ai lavori nutrivano grandi speranze intorno alla FW35, ultima nata a Grove. Il primo appuntamento stagionale è andato in archivio con un 14esimo posto per Bottas, debuttante e doppiato dal leader, e un ritiro di natura tecnica per Maldonado. Proprio il venezuelano, con una dichiarazione al vetriolo, ha definito la macchina con un aggettivo perentorio: “Inguidabile!“. Rimandata a Kuala Lumpur.