F1 | Storia del GP di Roma sul litorale di Ostia

Roma, 27 Dicembre 2012 – La Formula 1 a Roma, un sogno per ora ancora irrealizzabile. Ci provò Enzo Ferrari negli anni 80, pochi anni fa ci ha provato Maurizio Flammini. Ma in pochi sanno che la F1 a Roma ha già corso…
Le origini del Gp di Roma risalgono addirittura al 1925, venivano infatti disputate delle gare automobilistiche nei pressi dell’aeroporto dell’Urbe, con la denominazione di “GP Reale di Roma”fino al 1932.

circuito-impero

In seguito furono organizzate altre gare automobilistiche, a Ostia sul “Circuito dell’Impero”dove l’11 giugno del 1939 Enzo Ferrari Direttore Sportivo della Scuderia che portava il suo nome, utilizzando vetture Alfa Romeo, si aggiudicò il primo Trofeo dell’Impero grazie a Carlo Pintacudache ottenne la vittoria nella categoria regina dell’evento.

Scuderia-Ferrari

Dopo la guerra, le gare automobilistiche ripresero a Roma nel 1947, su un circuito cittadino presso le Terme di Caracalla. E qui la Ferrari, divenuta nel frattempo una Scuderia  con vetture di produzione propria, si aggiudicò il primo Gran Premio della sua Storia con la Ferrari 125 S.Ferrari_125_S-300x225

Ma come sappiamo la F1, almeno ufficialmente nacque nel 1950, e non è possibile considerare tutte queste gare di cui vi abbiamo raccontato, vere e proprie gare di Formula 1.

Come vi anticipavamo  in apertura, non molti sanno che un vero e proprio GP di Formula 1 a Roma è stato corso e pochi conoscono l’esistenza del circuito che lo ospitò.

Alle porte di Roma ancora oggi è possibile passeggiare per Viale del Circuito, una lunga striscia d’asfalto che attraversa la pineta di Castel Fusano ad Ostia sul litorale romano

Castelfusano-Locandina-Circuito-1954

Qui il 6 giugno del 1954 prese il via il XIII GP di Roma, al quale per la prima volta parteciparono ufficialmente auto di Formula 1. A questa gara, che purtroppo non assegnava punti validi per il titolo iridato, parteciparono quasi tutti i più grandi piloti dell’epoca, come Ascari, Fangio e Moss.

Qui vi riportiamo i risultati della sessione di qualifica.

1 (16) Onofre Marimon – Officine Alfieri Maserati- su Maserati 250F – 2 minuti 15 secondi e 4 decimi
2 (2) Robert Manzon – Equipe Rosier – su Ferrari 625 2 minuti 17 secondi e 2 decimi
3 (10) Stirling Moss – A.E.Moss – su Maserati 250F 2 minuti 17 secondi e 3 decimi
4 (24) Jean Behra – Equipe Gordini – su Gordini 16 2 minuti 18 secondi
5 (26) Andre Simon – Equipe Gordini – su Gordini 16
6 (14) Harry Schell – Harry Schell – su Maserati A6GCM
7 (4) Louis Rosier – Equipe Rosier – su Ferrari 500
8 (18) Sergio Mantovani – Officine Alfieri Maserati – su Maserati 250F
9 (12) Roberto Mieres – Roberto Mieres – su Maserati A6GCM
10 (20) Luigi Musso – Officine Alfieri Maserati – su Maserati 250F
11 (8) Giovanni de Riu – Giovanni de Riu – su Maserati A6GCM
12 (34) Berardo Taraschi – Berardo Teraschi – su Giaur
13 (28) Guido Mancini – Guido Mancini – su Ferrari 500
14 (30) “Serena” – “Serena” – su Ferrari 125
15 (32) Carlo Mancini – Carlo Mancini – su Ferrari 166
16 (6) Alberto Ascari – Spa Lancia – su Lancia D50 – vettura non pronta per le prove
17 (22) Juan Manuel Fangio – Officine Alfieri Maserati – su Maserati 250F – ritirato prima delle prove
18 (36) Froilan Gonzalez – Scuderia Ferrari – su Ferrari 625 – vettura non pronta per le prove
19 (38) Maurice Trintignant – Scuderia Ferrari – su Ferrari 625 – vettura non pronta per le prove
20 (40) Umberto Maglioli – Scuderia Ferrari – su Ferrari 625 – vettura non pronta per le prove
21 (42) Paul Emery – Emeryson Cars Ltd – su Emeryson-Alta – auto e pilota non arrivati in tempo alle prove

1954rom_start

Questo invece l’ordine d’arrivo:

1 Onofre Marimon su Maserati 250F in 2h18m49.6, alla media di 197,04 kmh
2 Harry Schell  su Maserati A6GCM a due giri
3 Sergio Mantovani su Maserati 250F a due giri
4 André Simon su Gordini T16 a tre giri
5 Louis Rosier su Ferrari 625 a tre giri
NC Stirling Moss su Maserati 250F a sette giri
(NC= Non Classificato)
Giro più veloce: Onofre Marimon (Maserati 250F) in 2 minuti 15 secondi e 7 decimi, alla media di 201,55 kmh
Piloti che non hanno terminato la gara:
Robert Manzon su Ferrari 625 uscito al 40 giro – problemi all’impianto di raffreddamento
Luigi Musso su Maserati 250F uscito al 31 giro – motore
Jean Behra su Gordini 16 al 15 giro – rottura semiasse
Roberto Mieres su Maserati A6CGM al 12 giro – problemi alle bielle
Berardo Taraschi su Giaur al 5 giro – motore
Giovanni de Riu su Maserati A6CGM al 3 giro – motore
“Serena” su Ferrari 125 al 1 giro – motore
Carlo Mancini su Ferrari 166 alla partenza – motore
Guido Mancini su Ferrari 500 alla partenza – motore

1954rom_marimon_behra

La Formula 1 in seguito tornò a Roma sul circuito di Vallelunga nel 1963, ma anche in questo caso non assegnando punti valevoli per la classifica del campionato del mondo. Nel 1972 si corse nuovamente a Vallelunga ma cambiando denominazione in GP della Repubblica Italiana e sempre non assegnando punti mondiali.

Da quell’ultima gara del 1972, a Roma la F1 non ha fatto più ritorno. In 30 anni ci hanno riprovato in molti a far sfrecciare auto da corsa nella città eterna, ma senza successo.

enzo-ferrari

Nei primi anni 80 fu proprio Enzo Ferrari in persona a provarci, e fu lui stesso che nell’ottobre del 1983 annunciò che era stato trovato un accordo tra Comune di Roma e Federazione Internazionale. La gara si sarebbe dovuta svolgerenel quartiere dell’Eur e si arrivò addirittura ad un suo inserimento nel calendario ufficiale nel 1985, ma poi venne annullata a causa delle molte proteste degli ecologisti.

flammini-01

A riprovarci nel recente passato è stato Maurizio Flammini, ex pilota di F2 e Presidente della Flammini Group, già organizzatore del mondiale SuperBike e SuperStars. Era stato individuato anche il possibile tracciato, sempre nel quartire dell’Eur, ma a causa di dispute politiche e da un conseguente ripensamento di Ecclestone, l’accordo è saltato nuovamente.

La lunga storia del GP di Roma è finita davvero? Chissà al momento non sembrano esserci possibilità all’orizzonte, ma vista la tendenza ad organizzare sempre più GP cittadini ci sentiamo autorizzati a mantenere viva una piccola speranza.

Un ringraziamento speciale a Roberto Gruppo per averci autorizzato a pubblicare le foto della sua Collezione Privata e agli amici di facebook di Ostia Sparita per le informazioni forniteci.

@antoniogranato

@f1sportit


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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