F1 | Alonso, saltando i test di Jerez, forse non sbaglia

Roma, 1 febbraio 2013 – Dopo aver visto la presentazione della nuova ferrari F138, la scelta di Fernando Alonso di non partecipare ai primi test, può essere vista anche con un’altra logica.

Come abbiamo visto la Ferrari presentata a Maranello sarà ampiamente modificata, e molte sono le soluzioni che ariveranno durante i test invernali, a partire dalla seconda sessione in poi.

Saranno infatti rivisisti gli scarichi motore, il cofano, verranno sostituite le pinza dei freni e verranno adottate dei nuovi cestelli per riscaldare le gomme. Inoltre arriveranno le nuove ali con degli aggiornamenti continui fino ad un pacchetto complesso proprio per il GP d’Australia.

Considerando tutto ciò forse, l’aver lasciato, da parte di Alonso, il terzo ed ultimo giorno di test a Jerez, al suo connazionale De la Rosa non sembra poi così un errore. La Ferrari infatti ha già chiarito che a Jerez non verrà ricercata la prestazione, ma avverrà solo un collaudo della F138 ed alcune simulazioni. Salire a bordo di una F138 che poco conserverà della Ferrari che poi pian piano prenderà forma dai test di Barcellona in poi, sarebbe sicuramente servito a poco allo spagnolo. Dedicarsi quindi all’aspetto della preparazione fisica, a nostro avviso ci sembra sicuramente più giusto, aspetto questo poi da non sotovalutare visto l’impegno e la fatica che un pilota deve superare per tutto l’arco della stagione di F1.

Tutto questo però porta a due osservazioni, la prima che sicuramente la Ferrari si sta impegnando moltissimo in mezzi e risorse di questa vettura, ci si poteva anche aspettare una leggero rallentamento, visto anche il contemporaneo sviluppo del progetto “turbo” del 2014. La seconda osservazione è quella relativa alla sensazione che la Ferrari sia anche un poco in ritardo nella preparazione della F138. Certo, dopo il finale tiratissimo del mondiale 2012 è anche logico aspettarsi un leggero ritardo, ma considerando che la Ferrari deve già recuperare un gap cronometrico importante, portarsi anche dietro ritardi di progettazione potrebbe comportare qualche altro rischio.

Vedremo, per ora la Ferrari sembra muoversi nella giusta direzione, le prove in pista ci diranno se è vero.

Concludiamo con le parole di Fernando Alonso che secondo riassumo nel modo più corretto tutta la diatriba sul caso Alonso-Jerez:

“Ogni cosa che accade in Ferrari ha una ripercussione gigantesca. Mi ricordo che dopo aver vinto il primo mondiale con la Renault, non avevo partecipato ai primi test dell’anno successivo e nessuno ha avuto niente da dire. La McLaren aveva poi girato con Paffett per tutti i giorni e nessuno ha obiettano nulla. Ora la stessa cosa succede alla Ferrari e ne parlano tutti…”.


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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