Come sarà la Ferrari del 2013

Vi abbiamo già raccontato di come, secondo qualche indiscrezione, lo studio della Ferrari del 2013 sarebbe già a buon punto. Ma vediamo ora come dovrebbe essere il progetto 644 di Maranello.

Intanto il progetto potrebbe essere presentato nei giorni che vanno dal 30 gennaio al 2 febbraio e porterebbe con se alcune novità nella parte posteriore della vettura ma anche importanti conferme tecniche nella parte anteriore. In quest’ultima parte della macchina, verrebbe confermata la sospensione Pull Rod. Il sistema introdotto quest’anno sulla F2012, dopo un inizio un pò incerto, i tecnici Ferrari dovevano ancora interpretare correttamente il nuovo schema, ha dato i risultati prefigurati. E’ anche probabile che la soluzione venga ripresa per il 2013 da altre scuderie come: Mclaren e Lotus, ma si dice anche che possa essere ripreso da altri team.

Nella zona posteriore della vettura invece, verrà quasi sicuramente inserito un largo profilo alare che conterrà sia i trangoli delle sospensioni, sia i semiassi, copiando di fatto la soluzione che Adrian Newey a riproposto quest’anno sulla sua Red Bull RB 8. Questo profilo, neutro per regolamento, migliorerebbe i flussi nella zona posteriore e consentendo al diffusore di lavorare al meglio.

Infine, ricordiamo che le monoposto del 2013 non avranno più l’antiestetico scalino sul musetto. La FIA ha infatti rivisto le quote previste per il limite d’altezza del telaio ed ha concesso ai team di raccordare lo scalino. Quindi anche la Ferrari del 2013 (come tutte le altre squadre) non presenterà più il tanto criticato scalino ma avrà una linea più pulita e più aerodinamica rispetto al 2012.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato