F1 | McLaren: nome, colore e uomini; il 2017 è cambiamento

Dopo l’arrivo di Zak Brown, la McLaren cambia tutto in questo 2017: dal nome al colore (molto probabile che sia un ritorno al passato) fino ad arrivare addirittura agli uomini al vertice.

Dopo mesi di rumors, è arrivata la notizia che il team di Woking ha ufficializzato l’addio di Jost Capito.

Il manager tedesco, ex Team Principal della Volkswagen nel WRC, era stato ingaggiato dalla McLaren nel settembre dell’anno passato. Era stato Ron Dennis a volerlo fortemente, per creare un triumvirato ai vertici del team – Dennis, Bouiller e Capito. L’obiettivo, fin troppo chiaro, era di riportare la McLaren al posto che le compete, cioè ai vertici della catregoria. Negli ultimi mesi del 2016, però, Dennis è stato “deposto” dalla sua carica dopo oltre 30 anni di attività, ed è stato sostituito da Zak Brown. E’ venuto perciò a mancare colui che aveva fortemente voluto Capito alla McLaren. La nuova direzione che ha preso il team negli ultimi tempi ha fatto il resto.

Jost Capito si è dovuto confrontare con uomini e progetto differenti da quelli iniziali, e questi fattori lo hanno indotto a lasciare. Si è trattato di una mossa quasi annunciata, alla luce dei fatti sopra menzionati, e si va a inscrivere in un quadro più ampio.

A partire dall’addio di Ron Dennis, il team inglese ha intrapreso un nuovo cambio radicale. Già nel 2015 le cose erano cambiate molto, con l’ingaggio di Fernando Alonso e
la nuova partnership con la Honda, ma ora è diverso. Zak Brown ha voluto tagliare nettamente con il passato, non solo quello recente ma anche quello più remoto.

Da più parti arriva l’indicazione che la McLaren possa abbandonare la livrea usata fino al 2016, per tornare all’arancione, colore tuttora distintivo del marchio. Non solo: è già certo che la vettura 2017 non sarà ribattezzata con la classica sigla MP4, ma si chiamerà MCL32. Si tratta di un cambio clamoroso, poiché il Project 4 fu avviato da Ron Dennis nel 1985. Da allora, tutte le McLaren avevano impressa quella sigla. Almeno fino al 2016. Questo significa interrompere del tutto il ciclo trentennale di Ron Dennis, per iniziare da capo un nuovo ciclo.

In questo contesto si inscrive l’addio di Jost Capito. Chi scrive spera che questa nuova era possa ridare lustro alla McLaren, da troppo tempo fuori dal giro che conta. Le nuove regole sono state parzialmente patrocinate dalla McLaren, il che lascia ben sperare per la stagione prossima ad arrivare. Anche perché, se a Woking daranno una vettura competitiva ad Alonso, ci sarà da divertirsi…

Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka… Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un’emozione, sull’onda della velocità.