F1 | DRS primo indiziato per l’eliminazione dai GP

Quale sarà il futuro della F1 con i nuovi proprietari di Liberty Media? Certamente il compito di Carey e soci non sarà affatto semplice.

Dopo l’acquisizione da parte di Liberty Media dei diritti della F1, il circus è letteralmente proiettato nel futuro. La domanda che milioni di tifosi ed appassionati in tutto il mondo si stanno facendo è questa: quale sarà il destino di questo sport? La nuova proprietà americana promette un futuro più che roseo per la F1, ciò nonostante i dubbi restano.

Il nuovo responsabile per quel che riguarda il lato sportivo della F1 Ross Brawn, ha chiaramente affermato che avverranno dei cambiamenti nel circus, anche se saranno attuati dopo un’attenta analisi coinvolgendo le scuderie e la FIA. Agire in tempi brevi sarebbe controproducente secondo Brawn.

L’inglese inoltre ha criticato aspramente il DRS, considerandolo uno strumento “artificiale”. I sorpassi in F1 devono essere reali, e non aiutati da un dispositivo che va contro il concetto della battaglia in pista tra i vari piloti.

Secondo Brawn non è giusto che un pilota effettui un sorpasso premendo semplicemente un bottone sul volante, anche perchè il fan dalle tribune o dalla tv capisce che non è un sorpasso vero. Gli appassionati vogliono vedere tutt’altre cose in pista, ovvero battaglie “side by side” come accadeva sino ad una decina di anni fa. Potrebbe essere che a partire dal 2018 il DRS non sarà più presente nelle monoposto di F1.

Tra le persone legate al mondo della F1 che nutrono qualche dubbio riguardo i nuovi proprietari del circus c’è Flavio Briatore, con quest’ultimo che ha rilasciato ai microfoni della Gazzetta dello Sport le seguenti dichiarazioni:


” Innanzitutto con Bernie (Ecclestone ndr) non sono stati particolarmente eleganti. Lo hanno estromesso completamente dalla F1, la quale senza Ecclestone non sarebbe arrivata ad un livello così alto in termini di ricavi e notorietà. Liberty Media deve valutare i rischi che può comportare un investimento maggiore negli States, li la F1 non è apprezzata come altri sport. Prima di portare più GP negli Usa, è necessario semplificare il regolamento tecnico, nonchè abbattere i costi troppo elevati per molti team. ”

Probabilmente l’ex team manager di Benetton e Renault vorrebbe una F1 con monoposto meno complesse, meno sistemi elettronici e più libertà di guida ai piloti. Una soluzione sempre secondo Briatore è quella di tornare ai vecchi propulsori aspirati, certamente meno costosi e complessi delle attuali power-unit.

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall’età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del ” made in Italy “.