F1 | Caso Manor e crisi dei team: torna l’ipotesi terza vettura

La F1 in questo 2017 rischia seriamente di perdere la Manor, con la conseguenza di vedere in griglia a Melbourne solamente 20 monoposto. Tuttavia le scuderie afflitte da difficoltà finanziarie sono diverse e c’è il rischio concreto di scendere sotto il numero minimo di partecipanti ad una gara iridata, con l’ipotesi della terza vettura che torna quindi d’attualità. C’è la necessità di trovare una soluzione in tempi brevi, per garantire il futuro dei piccoli team.

Mancano oltre due mesi al via della stagione 2017 di F1 a Melbourne, ma in questi giorni preoccupa molto la vicenda del team Manor, che rischia seriamente di non essere al via di questo mondiale. La scuderia inglese è entrata in amministrazione controllata da diversi giorni, con il fallimento che è dietro l’angolo qualora non si trovassero i fondi necessari per garantire la presenza in griglia in questo 2017.

A rimetterci non ci sarebbero solo i circa 220 dipendenti della compagine ex Marussia, ma anche l’intero circus che vedrebbe vedere nuovamente ridursi a 20 il numero di monoposto presenti nella griglia come nel 2015.

Ed il rischio maggiore e ben più grave, è quello di veder scendere ulteriormente il numero di vetture al via dei GP. Il numero minimo di vetture al via previsto dal regolamento è di 18 unità, e nel caso in cui tale numero non venga raggiunto, viene imposto lo schieramento di una terza vettura ai top team. Le difficoltà economiche non riguardano solo la Manor, ma anche scuderie come Force India, Sauber più volte alle prese con problemi finanziari.

La Sauber ha potuto contare sull’arrivo di nuovi investitori elvetici, con l’acquisizione del 100 % del pacchetto della scuderia fondata da Peter Sauber, mentre dall’altra parte la Force India con il quarto posto conquistato nei costruttori nel 2016, si è garantita per questa stagione una boccata d’ossigeno di diversi milioni di euro. Ma parliamoci chiaro, ad oggi la spartizione dei proventi della F1 andrebbe completamente rivista.

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall’età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del ” made in Italy “.