F1 | Minardi e Teruzzi a Pit Talk: “Vettel non al top!”

Nella puntata di ieri di Pit Talk sono intervenuti Gian Carlo Minardi e Giorgio Terruzzi.

Nella puntata n. 77 di Pit Talk abbiamo avuto il piacere con i nostri graditissimi ospiti di numerosi argomenti: dal GP del Brasile, al fenomeno Verstappen; dalla eccessiva prudenza dei commissari di gara alla situazione di Ferrari e Vettel. Ecco cosa ci hanno detto:

Giancarlo Minardi sul GP del Brasile :

“Non condivido le scelte fatte dal direttore di gara, Charlie Whiting, forse troppo conservative in fase di avvio ma tutto sommato è stato un GP pieno di emozioni.”

Su Verstappen:

“E’ un grande pilota ma credo che vada guidato come uomo in quanto certe esternazioni non le condivido. E’ stato arrogate e troppo aggressivo a volte nei confronti dei suoi colleghi. Rosberg è stato penalizzato in due gare, a mio parere in modo eccessivo. Se non lo avessero penalizzato, cosi come non hanno penalizzato l’olandese per le medesime situazioni, forse oggi Rosberg sarebbe già campione del mondo!”

Su Vettel e la Ferrari:

“Fino a poco tempo fa era il salvatore della patria. Lui ha vinto quattro titoli con una Red Bull che non era seconda a nessuno. Quando hai mezzi cosi è difficile vedere quali sono i limiti del pilota e quelli della macchina. Credo che Vettel ora soffra la situazione della Ferrari, che pare non avere uno sbocco a breve termine e quindi – spesso – prende la paga dal compagno di squadra.

Per quanto riguarda il futuro della Ferrari, io lo vedo in salita. C’è ancora parecchio da faticare. Tuttavia ci sono tutti gli strumenti tecnici ed economici per fare bene. Il mio modesto parere è che devono massimizzare il loro materiale umano che già hanno e non andare a cercare i “mercenari”. “

Su Giovinazzi e gli italiani in F1 :

“Antonio Giovinazzi è un fenomeno, fa parte di tanti nostri lavori che son stati fatti in questi anni su piloti provenienti dai kart e dalla Formula 4. Se ci fosse ancora la Minardi in F1 , sicuramente avrebbero debuttato ma tra questi Giovinazzi è sicuramente il top. Spero che presto si muova qualcosa per permettere ad un italiano di tornare nella massima serie.”

E’ stato poi il turno di Giorgio Terruzzi a cui abbiamo chiesto un parere dell’

“La safety car eccessiva indispone il pubblico ma domenica scorsa c’erano delle condizioni abbastanza critiche per cui il suo utilizzo è stato giustificato. Se ci fosse stato un incidente in Brasile non avremmo criticato questa scelta. La F1 è uno sport estremo!

Il casino tutto sommato è stato dopo la partenza. Non si può interrompere la gara per pioggia per poi farla riprendere dopo con condizioni ancora peggiori.”

 

Verso Abu Dhabi e la chance mondiali di Rosberg:

“I mondiali si vincono “vincendo” e, se possibile, evitando tutte quelle complicazioni che riguardano una ultima gara decisiva (chi tifa Ferrari ricorda bene Abu Dhabi 2010). Se si iniziano a fare dei calcoli , come sta facendo Rosberg ora, e mentalmente non si è fasati per vincere le corse con la ferocia, è più probabile incappare in qualche disavventura da ultima corsa, da ultima spiaggia. Il che è tutto un vantaggio per chi non ha niente da perdere come Hamilton, che in queste situazioni se la cava meglio.”

Sul momento di Vettel:

“A me dispiace dirlo ma sembra un po’ al di sotto del suo standard. Credo che per qualche verso patisca più del dovuto l’ambizione che ha lui di essere in alto in classifica. Mi sembra un po’ insoddisfatto e depresso e ciò non gli permette di tirare fuori il suo meglio.

Il rapporto tra i titoli di Alonso e Vettel non è realistico. Io considero Alonso il più forte che c’è la in mezzo da tanto tempo.” 

Ascolta F1 – Pit Talk puntata n°77″ su Spreaker.

 

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