Formula 1 | Misure e regolamenti del 2017

articolo tratto da Pit Magazine n°3 di agosto 2016

di Luca Stefanini e grafica di Antonio Granato

Formula 1 – Il prossimo anno assisteremo a un cambio radicale delle regole, voluto dai team per aumentare la spettacolarità e la bellezza delle monoposto.

Il cambiamento più significativo è sugli pneumatici, che verranno allargati somigliando così molto alle vetture degli anni 80. Le nuove misure delle gomme saranno di 305 mm all’anteriore, rispetto ai vecchi 245 mm, mentre al posteriore diventeranno di 405 mm contro i 325 attuali. Questo cambiamento aumenterà il grip meccanico grazie ad una impronta a terra maggiore ed incrementerà la velocità di percorrenza delle curve in modo sensibile. La FIA ha concesso anche di allargare le vetture in quasi tutte le zone, partendo dall’ala dall’anteriore, che sarà più larga di 150 mm passando dagli attuali 1650 mm a 1800 mm. Anche la larghezza complessiva della vettura diventerà di 200 mm più grande arrivando a misurare 2000 mm. Per avere un migliore flusso d’aria nella parte anteriore della monoposto e limitare le turbolenze date dalle ruote anteriori verranno anche aumentate le dimensioni dei bargebord.

misure

Anche la parte posteriore subirà dei cambiamenti con il diffusore che crescerà in altezza di 50 mm, passando da 125 mm a 175 mm, con un allargamento che lo porterà a misurare ben 1050 mm. Infine anche l’ala posteriore subirà delle modifiche perché l’altezza verrà ridotta a 800 mm dai precedenti 950 mm e la larghezza passerà dai 750 mm a 950 mm.

Oltre all’aerodinamica verrà anche abolito l’indigesto sistema dei “gettoni” che limitava lo sviluppo dei motori, tornando così ad uno sviluppo un poco più libero delle PU (verrà introdotta sempre una limitazione del numero degli interventi in aeree specifiche della Power Unit), ai quali seguiranno ulteriori limitazioni sull’utilizzo di alcuni materiali, sui pesi e sui giri del motore. Inoltre verrà ancora resa più difficile la vita ai motoristi, che dovranno progettare motori che dovranno reggere ad un chilometraggio maggiore. Saranno infatti solo 4 i motori disponibili per affrontare la stagione 2017 e addirittura 3 per la stagione 2018.

Per compensare il maggior peso delle vetture e il maggior drag dovuto al sensibile allargamento delle superifici alari, la FIA ha concesso di utilizzare una quantità di carburate leggermente superiore, che aumenterà di 5 kg. Dagli attuali 100 kg le monoposto dal prossimo anno potranno imbarcare 105 kg di carburante. La preoccupazione più grande che deriva da queste regole è che le vetture in questa configurazione aerodinamica perderanno tanto carico in scia ed i sorpassi diventeranno più difficili. L’aspetto positivo è che le vetture diventeranno più fisiche e difficili da guidare, perché molto più veloci ed in parte più pesanti per via delle dimensioni maggiori. Se ci sarà più spettacolo in pista è presto dirlo, anche se sembra difficile; sicuramente ci sarà più sofferenza fisica per i piloti e magari qualche errore in più.

diffusore

  • ivanoe

    perche non da subito un solo motore? poi metteremo i pedali e la catena. (povera FIA) che regole sempre piu’ strampalate

    • Francesco

      La ulteriore limitazione del nr. di componenti da usare per la power unit è stata decisa dopo una relativa (sottolineo la parola “relativa”) liberalizzazione degli sviluppi delle stesse. Dal 2017, infatti, la regola dei token o gettoni viene definitivamente abolita. Questa è una cosa positiva ma la Fia non avrebbe permesso una possibile escalation di prestazioni sul fronte dei motori.

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