F1 I problemi della Force India non sono (solo) i risultati

20 Aprile 2015 – Un anno fa il pilota messicano Sergio Perez saliva sul gradino più basso del podio nel gran premio del Bahrain. Dopo un anno la situazione della Force India è completamente cambiata. 

In questo inizio di stagione ha raccolto ben 43 punti in meno dell’anno scorso ma già dalla fine del 2014 i risultati faticavano ad arrivare e si cominciava a vociferare dei problemi economici del patron Vijay Mallya, che ha molte cause aperte con banche e creditori, come quella per il fallimento della sua compagnia aerea, la Kingfisher Airlines.

Come tutte le piccole squadre anche la Force India ha patito il passaggio dai motori V8 alle power-unit. Infatti l’aumento dei costi per la fornitura dei motori ha costretto a rivedere il budget per poter andare avanti. Durante l’inverno la scuderia non ha potuto lavorare pienamente allo sviluppo della macchina 2015 perché non riusciva a pagare i suoi fornitori e i dipendenti e questo ha portato a un ritardo nella costruzione e messa in pista della nuova macchina. Infatti la scuderia indiana ha partecipato solo all’ultima sessione di test a Barcellona con la vettura 2015, nelle altre sessioni o non ha partecipato o ha usato la macchina del 2014. Addirittura per un giorno ha ceduto il sedile a Pascal Werhlein che è il 3° pilota Mercedes, per fare un favore alla scuderia tedesca che gli fornisce i motori .

Voci interne alla scuderia parlano di una versione b della monoposto che arriverà soltanto in Austria e i cui dati di galleria del vento sono molto incoraggianti. Nonostante ciò la stagione sembra ormai compromessa: nel 2014 tutto era favorito dallo strapotere del motore Mercedes sulla concorrenza ma quest’anno, oltre ad avere più macchine competitive, la Force India ha molti problemi di bilanciamento dovuti ad un progetto di telaio non riuscito.

Il ritardo nella classifica costruttori porterà la squadra indiana ad avere sempre meno introiti derivanti dai risultati sportivi e questo aumenterà i già presenti problemi finanziari. La stagione è appena iniziata ma se non si cambia rotta la Force India sarà sempre meno performante perché avrà sempre meno soldi da investire. Questa situazione ricade anche sui piloti, che sono due ottimi talenti, riferimento soprattutto ad Hulkenberg che fino a due stagioni fa era pronto ad entrare in un top team come la Ferrari e che ora sembra finito nel dimenticatoio. L’unica sua consolazione è che quest’anno potrà correre anche la 24 ore di le Mans e togliersi, almeno lì, qualche soddisfazione.


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Luca Stefanini

Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.

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